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La progettazione organizzativa di una Startup innovativa: Il caso Friendz

Diploma di Laurea

Facoltà: Scienze economiche e giuridiche

Autore: Alessandra Mannino Contatta »

Composta da 46 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 590 click dal 19/10/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Alessandra Mannino

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10  gli obiettivi di innovazione, cioè la capacità di sviluppare prodotti o servizi completamente nuovi, rappresentano degli obiettivi principali di un’organizzazione e, infine,  l’obiettivo della produttività cioè l’ammontare di output che si riesce a produrre con le risorse disponibili. Sia la missione che gli obiettivi operativi sono molto importanti, hanno diversi scopi, tra cui quello di apparire come delle linee guida per il processo decisionale dei dipendenti; sono utili per prendere decisioni riguardo alla struttura organizzativa, l’innovazione, il benessere dei dipendenti e per la crescita. I.3 La strategia Per raggiungere la missione organizzativa e gli obiettivi operativi all’interno dell’ambiente competitivo in cui l’organizzazione opera, i manager devono definire prima di tutto la strategia. Una strategia è un piano che permette all’organizzazione di capire in che modo raggiungere gli obiettivi predefiniti. 15 L’orientamento della strategia, la dimensione dell’organizzazione e la complessità del contesto competitivo permettono di scegliere l’architettura strutturale dell’organizzazione. 16 Essa viene formulata attraverso due modelli: il modello delle strategie di Porter e la tipologia di Miles e Snow. In merito al modello delle strategie di Porter, si distinguono: le strategie di leadership di costo, differenziazione e focalizzazione. Per quanto riguarda la prima, le imprese che adottano tale strategia cercano di aumentare la propria quota di mercato garantendo bassi costi rispetto ai concorrenti sui propri prodotti in modo da assicurarne la qualità. Per quanto concerne la strategia di differenziazione, le imprese che la adottano devono cercare di differenziare i propri prodotti o servizi dai concorrenti attraverso la pubblicità, un servizio fuori norma o una nuova tecnologia cercando in tal modo di sviluppare un prodotto o servizio unico. Attuando tale strategia, tali organizzazioni devono possedere elevate capacità di marketing e dipendenti creativi, assegnando loro le risorse necessarie per poter innovare. Questo tipo di strategia porta l’organizzazione a scegliere un orientamento all’apprendimento, per tale motivo la struttura deve essere progettata per essere flessibile e senza molti vincoli, con un forte coordinamento orizzontale e permette ai dipendenti di sviluppare una relazione di familiarità con i clienti. Infine, le imprese che adottano una strategia di focalizzazione si concentrano su una specifica area di mercato o su un determinato gruppo di clienti. Con riferimento alla tipologia di Miles e Snow invece, possiamo parlare della strategia di esplorazione, la quale consiste nell’innovare, cercare nuove opportunità e crescere. Strategia adatta ad ambienti dinamici e in crescita; della strategia difensiva che riguarda la stabilità o lo snellimento, senza innovazione e crescita; della strategia analitica che si trova a metà tra le precedenti e consiste nel cercare di mantenere un livello di attività stabile innovando alla periferia, questo significa che alcuni prodotti verranno indirizzati verso ambienti stabili, altri verso ambienti nuovi e dinamici; infine, 15 Daft R. L., (2007). Organizzazione aziendale. Milano: Apogeo, 2007. p. 48 16 Bodega, D., & Scaratti, G. (2013). Organizzazione . Milano: Egea. p. 16
Estratto dalla tesi: La progettazione organizzativa di una Startup innovativa: Il caso Friendz