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La diretta applicabilità dei regolamenti comunitari tra teoria e pratica: il caso del regolamento (UE) 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, in ambito sanitario

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Marco Bechini Contatta »

Composta da 197 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 341 click dal 25/10/2017.

 

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Estratto della Tesi di Marco Bechini

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41 In tale sentenza, nota come caso Soraya 64 , a differenza dei casi Caruso 65 e Petacci 66 , fu per la prima volta statuito con certezza l’esistenza del diritto alla riservatezza, e come tale reso tutelabile dall’ordinamento italiano 67 . 64 La sentenza afferma “che costituisce lesione della privacy la divulgazione di immagini o avvenimenti non direttamente rilevanti per l'opinione pubblica, anche quando tale divulgazione venga effettuata con mezzi leciti e per fini non esclusivamente speculativi.” Si veda il sito http://www.jus.unitn.it/users/pascuzzi/varie/sem-inf99/Cass_1975.htm ultimo accesso 10-4-2017. 65 Sentenza 4487 del 1956 in cui si stabilisce che nell’ordinamento italiano “non esiste un autonomo diritto alla riservatezza ma soltanto sono riconosciuti e tutelati, in modi diversi, singoli diritti soggettivi della persona.” Si veda http://www.jus.unitn.it/users/pascuzzi/varie/sem-inf99/Cass_1956.htm ultimo accesso 10-4-17. 66 Sentenza 990/1963 in cui si afferma : “Sebbene non sia ammissibile il diritto tipico alla riservatezza. viola il diritto assoluto di personalità, inteso quale diritto erga omnes alla libertà di autodeterminazione nello svolgimento della personalità dell'uomo come singolo, la divulgazione di notizie relative alla vita privata, in assenza di un consenso almeno implicito, ed ove non sussista, per la natura dell'attività svolta dalla persona e del fatto divulgato, un preminente interesse pubblico di conoscenza”. Si veda: http://www.jus.unitn.it/users/pascuzzi/varie/sem- inf99/Cass_1963.htm ultimo accesso 10-4-17. 67 Cfr. http://www.diritticomparati.it/2014/12/profili-storico-comparativi-del- diritto-alla-privacy.html ultimo accesso 10-4-17 si veda il paragrafo 3.3 “Il diritto alla riservatezza nell’ordinamento italiano. Il contributo della dottrina e della giurisprudenza al suo riconoscimento come diritto fondamentale della persona. L’approdo normativo: la legge 675/96 e il D.lgs. 196/2003 cd.‘Codice in materia di protezione dei dati personali”dove si afferma “Se, infatti, nel caso Caruso così come in quello Petacci i giudici si attestarono su posizioni incerte, mostrando così un atteggiamento ancora molto altalenante sull’esigenze di riservatezza, con il ‘caso
Estratto dalla tesi: La diretta applicabilità dei regolamenti comunitari tra teoria e pratica: il caso del regolamento (UE) 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, in ambito sanitario