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Elementi Pneumatologici nel Contra Eunomium e nel De Spiritu Sancto di S. Basilio di Cesarea

Tesi di Laurea

Facoltà: Istituto Teologico Salernitano

Autore: Simone Gentile Contatta »

Composta da 111 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 29 click dal 03/11/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Simone Gentile

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24 battesimo dal vescovo di Cesarea, Dianeo e iniziò, per conoscere lo spirito del monachesimo, a visitare diversi asceti in Siria, Palestina, Egitto e Mesopotamia. «Ammirai la severità della loro vita, la fermezza nel travaglio; fui stupito della loro applicazione alla preghiera, del modo in cui dominavano il sonno e si piegavano di fronte a nessuna necessità della natura. Essi serbavano sempre elevati e liberi i sentimenti dell'animo, attraverso fame e sete, freddo e nudità, senza cedere al corpo, senza acconsentire a sprecare la loro attenzione su di esso. Come se fossero vissuti in una carne estranea, mostravano con gli atti che cosa significhi soggiornare quaggiø da pellegrini e aver cittadinanza in cielo. Tutto ciò attirò la mia ammirazione e stimai beata la vita di questi uomini, giacchØ mostravano con gli atti di portar la morte di Gesø nel loro corpo. E pregai io pure quanto potei per ottenere la grazia di diventare loro imitatore» 71 . Al ritorno, distribuì il suo patrimonio ai poveri, e si ritirò a vita anacoretica nel Ponto, ad Annesi presso il fiume Iris, non lontano dai suoi familiari. Ben presto si unirono a lui Gregorio di Nazianzo e diversi seguaci, con i quali condivise la vita cenobitica. Fu questa esperienza di monachesimo che portò Basilio a scrivere prima la Filocalia, una raccolta antologica di opere di Origene, e successivamente le due Regole monastiche, che contribuirono non poco all’espansione del monachesimo in oriente prima e poi anche in giorno, quasi risvegliandomi da un lungo sonno, guardai verso la luce meravigliosa della verità del Vangelo, e scoprii la vanità della sapienza dei principi di questo mondo che vengono distrutti. Allora piansi a lungo sulla mia vita degna di pietà […] Prima di tutto mi prendevo cura di correggere in qualche modo i miei costumi, traviati dalla diuturna frequentazione dei malvagi. Letto dunque il Vangelo, scoprii che in esso un validissimo punto di partenza è costituito dal vendere i propri beni e porli in comune con i fratelli poveri; dal non darsi assolutamente pensiero per questa vita e dal non permettere che l’anima sia trascinata verso le cose di quaggiø da alcuna passione» in CIARLO, Introduzione, 65, nota 1. 70 Ivi, 65. 71 BASILIO, Lettera 223, 2: PG 32, 823.
Estratto dalla tesi: Elementi Pneumatologici nel Contra Eunomium e nel De Spiritu Sancto di S. Basilio di Cesarea