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Educazione sessuale nelle scuole: prevenire... è meglio che curare

Diploma di Laurea

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Lucrezia Sani Contatta »

Composta da 43 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 83 click dal 08/11/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Lucrezia Sani

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4 cambiamenti si evidenziavano soprattutto nel comportamento dei giovani, perché sviluppavano nuovi ideali, del tipo la liceità del rapporto sessuale prima e fuori dal matrimonio e la liceità del rapporto sessuale fine a sé stesso, non con fine procreativo. Lo scopo di questa proposta non erano solamente in una logica igienico-sanitaria, ma anche educativa, per permettere ai ragazzi di poter gestire i molteplici stimoli erotici provenienti dai diversi ambiti della nuova società, quali la diffusione di messaggi pubblicitari su base sessuale. Questa proposta ebbe, purtroppo, scarsa risonanza, e non superò la discussione in commissione. Nella VII legislatura furono tre le proposte di legge relative all'educazione sessuale presentate da vari deputati appartenenti a partiti diversi. La prima proposta, la n.509, denominata "Iniziative per l'informazione sui problemi della sessualità nella scuola pubblica” fu presentata il 5 ottobre 1976 dal deputato Giorgio Bini ed altri. La seconda proposta di legge, denominata "Informazione sessuale nelle scuole statali" (n.1053) fu presentata da Ballardini e altri il 21 gennaio 1977; ed infine, la terza, N°1261 denominata "Norme per l'educazione sessuale nella scuola" fu presentata da Quarenghi e altri il 17 marzo 1977. Le proposte avevano come obiettivo la realizzazione di un’educazione sessuale in un’ottica di formazione globale della persona; l'educazione sessuale, quindi, non era inquadrata come una nuova materia ma doveva essere trasversale all'insegnamento di tutte le altre materie, si riteneva indispensabile dare informazioni sui vari aspetti della sessualità. Fondamentale era la realizzazione di una completa collaborazione educativa tra la scuola, con la presenza di iniziative sia curricolari che extracurricolari, e la famiglia, infatti, si proponevano corsi per i genitori, ed in più bisognava provvedere alla formazione e all’aggiornamento degli insegnanti. Si ipotizzava anche la presenza di esperti. Lo scopo
Estratto dalla tesi: Educazione sessuale nelle scuole: prevenire... è meglio che curare