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Shadow Banking e alternative lending: la liberalizzazione del credito. “A boon and bane for financial system”

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giuliano Rigatti Contatta »

Composta da 249 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 701 click dal 14/11/2017.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Giuliano Rigatti

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10 giuridica e delle garanzie di controllo pubblico (regulatory arbitrage), dall’altro, ciò può essere ritenuto anche la conseguenza di disfunzioni e ritardi nel processo di regolamentazione, con ovvie implicazioni in termini di responsabilità per le autorità che non riescono a rinnovare le loro practices ed i loro standard, oramai economicamente obsoleti. 2 Origini storiche: Government-Sponsored Enterprises ed il Federal Home Loans Banks Act (1932) – Lo Shadow Banking sponsorizzato dal Governo Nonostante il termine shadow banking sia di recente introduzione, la maggior parte dei suoi componenti erano noti già da tempo 15 . Prima di procedere all’analisi dell’attuale sistema di intermediazione creditizia non bancaria, sarà utile infatti rammentare che lo stesso fenomeno, attualmente sottoposto all’attenzione dei legislatori internazionali e nazionali, affonda le proprie radici e manifesta i suoi primi segnali di esistenza già nel 1930 16 , ossia nel periodo immediatamente successivo al noto Big Crash di Wall Street – anche conosciuto come Black Tuesday -, con la creazione, da parte del Governo americano, delle Government-sponsored enterprises (GSEs) 17 . Queste consistevano di un sistema di istituzioni pubbliche, la Federal Home Loans Banks, posto in essere dalla omonima normativa del 1932, volta a creare le condizioni per finanziare, a condizioni molto convenienti, i cittadini intenzionati ad acquisire proprietà immobiliari 18 . Il contesto era infatti caratterizzato dagli ideali del New Deal, il periodo nel quale il ‘sogno americano’ imponeva che qualunque privato cittadino dovesse esser messo in condizione di poter acquistare una proprietà immobiliare. 15 A. M. AGRESTI, Shadow banking: Some considerations for measurement purposes, Banca Centrale Europea, dicembre 2015. Nel quale si rammenta, ad esempio, che i “contratti pronto contro termine”, una delle operazioni più rilevanti nel contesto dello SBS, sono in uso già dal 1917; ancora, si sottolinea che la prima operazione di cartolarizzazione fu eseguita nel 1970 e che il primo Money Market Mutual Fund (MMMF), intermediario non bancario protagonista del sistema bancario ombra, venne istituito nel 1971. 16 Z. POZSAR, T. ADRIAN, A. ASHCRAFT, H. BOESKY, Shadow Banking, Federal Reserve Bank of New York Staff Reports, Staff Report n. 458, luglio 2010. Consultabile all’indirizzo: . 17 Una Government-sponsored enterprise (GSE) è un intermediario fornitore di servizi finanziari creato dal Congresso americano. La funzione per la quale sono stati istituiti tali intermediari era quella di migliorare il flusso di credito verso settori mirati dell'economia al fine di rendere quel segmento del mercato dei capitali più efficiente e trasparente, e per ridurre il rischio per gli investitori e gli altri fornitori di capitale. 18 D. REISS, The Federal Government’s Implied Guarantee of Fannie Mae and Freddie Mac’s Obligations: Uncle Sam Will Pick Up the Tab, in Ga. L. Rev., 2008, pp. 1028-1030.
Estratto dalla tesi: Shadow Banking e alternative lending: la liberalizzazione del credito. “A boon and bane for financial system”