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Modelli di crescita e capitale umano: un'analisi con i dati Almalaurea sul caso dell'Italia

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Economia

Autore: Cristiano Della Scala Contatta »

Composta da 244 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 44 click dal 21/11/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Cristiano Della Scala

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25 principalmente da due elementi: le risorse impiegate dalle scuole (salari e materiali scolastici) e ciò che gli studenti frequentanti hanno imparato durante i loro corsi di studi. Schultz ne deduce che un aumento della conoscenza e delle skill dei futuri lavoratori, potrà fornire loro maggiori opportunità lavorative e una maggiore capacità di gestione del proprio business, portando così ad un aumento dei livelli di produttività del Paese. Problema principale di questo framework è la difficoltà nel capire quanto il solo capitale umano - e non il capitale complessivo - incida sul tasso di crescita economica ed il ritorno d’investimento per quanto riguarda l’istruzione. Il capitale umano è diventato quindi una delle variabili principali per gli economisti che decidono di studiare e sviluppare nuovi modelli di crescita endogena. Nonostante le evidenze empiriche tendano ad evidenziare questo assunto, esistono casi dove non è possibile considerare l’istruzione come fattore trainante della crescita economica di un Paese. Nel suo studio Pasquale Tridico spiega perché l’educazione da sola non sia sufficiente a spiegare la crescita di un sistema economico. Avvalendosi di tre approcci differenti tra loro, introduce tre fattori fondamentali: capitale umano, capitale sociale, approccio per capacità. A livello teorico l’acquisizione di determinate skill, definita da un certo livello di istruzione, non può essere sfruttata appieno se a un individuo non viene data la possibilità di esprimere le proprie conoscenza nel modo che desidera. Ciò sarà possibile solo se uno Stato perseguirà politiche sociali volte a tutelare la libertà degli individui e ad agevolare l’ingresso della popolazione attiva all’interno del mercato del lavoro. Da un punto di vista analitico, avvalendosi dell’analisi di regressione statistica multi – variata su un largo campione di economie di transazione o emergenti, è possibile catturare la variabile in dotazione ad ogni Paese oggetto di studio, usando l’indice della Banca Mondiale dei Dati, noto come Voice & Accountability (grado di partecipazione nella selezione del proprio Governo, libertà di espressione, libertà di associazione e liberta dei media percepita dai cittadini di un determinato Paese). L’ipotesi di partenza dello studio è che l’interazione tra il livello d’istruzione (basato sui dati UNDP) e gli elementi caratteristici dell’indice Voice & Accountability generi capitale umano, e che quest’ultimo abbia un impatto
Estratto dalla tesi: Modelli di crescita e capitale umano: un'analisi con i dati Almalaurea sul caso dell'Italia