Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

FinTech: la digitalizzazione dei servizi finanziari

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Economia

Autore: Lorenzo Fuso Contatta »

Composta da 107 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3565 click dal 11/12/2017.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Lorenzo Fuso

Mostra/Nascondi contenuto.
18 Il tasso di crescita degli investimenti nel FinTech ci fornisce l’indicazione che questo mercato è in una fase di crescita esponenziale; ciò è confermato dal fatto che negli ultimi anni le contrattazioni e gli accordi stretti da queste società sono aumentati e questo ha portato alcune società alla quotazione in borsa. Un esempio è fornito dalla quotazione a Wall Street di Lending Club, una (ormai) ex startup FinTech nata nel 2006 che opera nel campo dei prestiti peer-to-peer (ossia prestiti tra individui); nel 2014 Lending Club si è quotata in borsa, dove ne è stato stimato il valore per circa 9 miliardi di dollari 7 , grazie anche ai finanziamenti ricevuti dalla sua nascita che ammontano a circa 6,5 miliardi di dollari. Numeri sicuramente importanti che hanno aumentato la fiducia degli operatori in questo settore, tra cui gli investitori, i quali hanno fin da subito compreso le enormi possibilità. Prendendo il caso di Lending Club come esempio, un investitore che avesse investito nel progetto nel 2007, avrebbe ottenuto un guadagno di un multiplo di 91 volte al momento della quotazione della società. Tra i primi dieci Venture Capitalist del settore FinTech, ben 9 sono di origine statunitense 8 , segno che gli USA sono tra i paesi più avanti per ciò che riguarda la digitalizzazione dei servizi finanziari. Tuttavia, stanno crescendo a ritmi interessanti gli ecosistemi FinTech in Asia (soprattutto Cina) e in Europa, con Londra, Berlino e i paesi nordici come i poli più attivi. Gli stessi gruppi bancari e investment banks hanno intuito la crescita del fenomeno e, non solo stanno investendo nelle società più interessanti, ma alcune di esse stanno creando delle divisioni interne che si occupano esclusivamente dello sviluppo di progetti FinTech, servendosi spesso di advisor e consulenti esterni per acquisire un vantaggio in termini di innovazione rispetto ai loro competitor. Ad oggi risulta molto difficile trovare un grande player nel settore finanziario che non abbia mostrato interesse nel FinTech o non abbia investito in startup. 7 EY (a cura di), Adapting and evolving. Global venture capital insight and trends 2014, 2014. 8 BNY Mellon (a cura di), Innovation in payments: the future is Fintech, ottobre 2015.
Estratto dalla tesi: FinTech: la digitalizzazione dei servizi finanziari