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Ruolo del TSRM nei trattamenti stereotassici: Precisione nel posizionamento del paziente e corretto utilizzo dei sistemi di immobilizzazione

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Filippo Rossetti Contatta »

Composta da 85 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 324 click dal 11/12/2017.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Filippo Rossetti

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9 essere eseguita periodicamente, seguendo appositi protocolli predeterminati e prima dell’esecuzione di ogni trattamento con tecnica stereotassica, anche per prevenire, nel caso tecniche ad arco o nella SBRT, eventuali collisioni. 1.5.5 Trattamento L’apparecchiatura per radiochirurgia stereotassica più utilizzata negli ultimi decenni è stata la Gamma Knife. Si tratta di una delle soluzioni più avanzate per il trattamento mini-invasivo di lesioni cerebrali, in termini di precisione geometrica e risparmio dei tessuti sani. La Gamma Knife consente di somministrare, su una lesione, cerebrale, elevate dosi di radiazione gamma emesse da Co60, preservando quasi completamente le strutture cerebrali limitrofe. Tale apparecchiatura dispone di 201 fasci di radiazioni gamma, provenienti da altrettante sorgenti di Co60, che convergono, attraverso opportuni collimatori (helmet), in un unico punto, fino a raggiungere la dose terapeutica prescritta. I fasci di Co60 sono indirizzati sul bersaglio all’interno della scatola cranica mediante un sistema computerizzato di centratura, basato sull’acquisizione di coordinate stereotassiche e immagini digitali ottenute attraverso metodiche di imaging. Diversamente, il CyberKnife è un acceleratore miniaturizzato, dedicato anch’esso completamente alla radioterapia stereotassica. Esso può eseguire tecniche isocentriche e non, irradiando il bersaglio da centinaia di posizioni differenti, contando su un sistema di IGRT molto avanzato per la verifica della posizione prima e durante il trattamento. Tale modalità di controllo rende possibili gli interventi radio chirurgici senza presidi di immobilizzazione (frameless) o di un sistema di tracking capace di “seguire” il target; caratteristiche che rendono l’apparecchiatura estremamente efficiente, specie per eseguire trattamenti con tecnica stereotassica extracranica. Attualmente, le macchine maggiormente utilizzate per la radioterapia stereotassica, e in alcuni casi anche per la
Estratto dalla tesi: Ruolo del TSRM nei trattamenti stereotassici: Precisione nel posizionamento del paziente e corretto utilizzo dei sistemi di immobilizzazione