Skip to content

L'Equilibrio Educativo nel Triangolo Genitori / Figli / Sport

Estratto della Tesi di Eugenio Monaci

Mostra/Nascondi contenuto.
L'Equilibrio Educativo nel Triangolo Genitori/Figli/Sport Eugenio Monaci significative analogie con la scuola. 3 Se l'insegnante o la maestra è una persona preparata e equilibrata, il genitore non cerca d' intromettersi nel suo lavoro, anche perché se lo facesse non solo ricoprirebbe un ruolo che non è il suo, quello della didattica, ma sminuirebbe la figura dell'insegnante agli occhi del bimbo procurandogli confusione. Stessa cosa dovrebbe valere per un'attività sportiva, l'allenatore dovrebbe sostituire il genitore per tutto l'arco di tempo dedicato allo sport. L'allenatore/istruttore dovrebbe diventare l'unica figura adulta per quell'arco di tempo, e il suo lavoro dovrebbe avere il pieno consenso da parte dei genitori. In alcune situazioni, come durante l'attività scolastica, oppure durante una visita o intervento medico, la presenza dei genitori non è assolutamente richiesta: i genitori affidano completamente il proprio figlio nelle mani di un soggetto più competente di loro nell'ambito specifico, sia perché non possono essere d'aiuto nel merito sia perché la loro presenza potrebbe nuocere, anche gravemente, all'equilibrio del proprio figlio. Il Prof. Andrea Canevaro, nel suo saggio “Le logiche del confine e del sentiero. Una pedagogia dell'inclusione (per tutti, disabili inclusi)” 4 introduce a questo proposito il concetto di “Ossimoro della Delega Paradossa”, che risulta particolarmente utile in questa trattazione: “Sembra che una società complessa fondi un gran numero di interscambi fondati sulla delega. La dega è formalizzata quando viene compiuta attribuendo ad altri un compito che sarebbe proprio del soggetto che delega. È quindi evidente che chi attribuisce il compito ritiene necessario riportare a sé il risultato. Non è quindi un affidare senza ritorno: è un compito che ha il più delle volte una necessità di competenza tecnica. Se un cittadino qualsiasi si affida a un meccanico per la riparazione della sua automobile, pur senza avere in mente il termine delega, pratica questa azione: delega, per esempio, al meccanico le ragioni di un guasto perché le individui, perché lo ripari e riconsegni l'automobile in buone condizioni. È scontato che, riparato il danno non devono essercene di nuovi. Il meccanico ha un'implicita delega per la riparazione e la conservazione. Nel termine delega vi è l'ossimoro contenuto nell'espressione delega paradossa: si allontana per riavvicinare un oggetto. Il soggetto stesso potrebbe delegare, in certe situazioni, un oggetto particolare – se stesso, la propria salute - a qualcuno a cui attribuisce le competenze giuste per potere compiere qualcosa che il soggetto non sa compiere. Molte professioni sono fondate sulla presunta competenza che permette di delegare un'azione che rimane sconosciuta in molti aspetti al soggetto stesso. Per fare esempi di banale quotidianità, mal di denti richiama il dentista. Un soggetto che ha mal di denti si affida, ovvero delega, al dentista la propria persona. Il dentista potrebbe trovare un o una cliente che suggerisce o presume di sapere con precisione dove è il male, anche volendo indicare quali sono le azioni per ridurlo o annullarlo. Il cliente potrebbe avere avuto altre esperienze ed è più che legittimo che esprima il suo sapere dovuto all'empiria, all'aver già sofferto di mal di denti. Avendo a che fare con un dentista che non conosceva, racconta e suggerisce, richiede, vuole dirigere le operazioni. Il dentista deve assumere queste informazioni senza diminuire la sua competenza tecnica 3 Bryant J. Cratty & Robert E. Pigott, “Psicologia dello sport”, Società di stampa sportiva, Roma 1988. 4 Andrea Canevaro, “Le logiche del confine e del sentiero. Una pedagogia dell'inclusione (per tutti, disabili inclusi)”, Edizioni Erickson, 2006. Collana Professione Insegnante 6
Estratto dalla tesi: L'Equilibrio Educativo nel Triangolo Genitori / Figli / Sport

Estratto dalla tesi:

L'Equilibrio Educativo nel Triangolo Genitori / Figli / Sport

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Eugenio Monaci
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2012-13
  Università: Istituto Universitario di Scienze Motorie di Roma
  Facoltà: Scienze Motorie
  Corso: Scienze delle attività motorie e sportive
  Relatore: Pasquale Moliterni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 52

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi