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Gli aiuti di Stato al trasporto ferroviario nell'Unione Europea

Diploma di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Gianclaudio Merella Contatta »

Composta da 71 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 45 click dal 14/12/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Gianclaudio Merella

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14 valutazione relativa alla selettività della misura deve essere fatta caso per caso e spetta alla Commissione dimostrare, eventualmente, che a trarre vantaggi dalla misura siano solamente certe imprese o talune produzioni nazionali 20 . L’analisi dei singoli casi non è scevra da perplessità, dunque è utile richiamare le fattispecie che, secondo la prassi, caratterizzano un aiuto come selettivo 21 , tra esse rientrano: l’individualità dell’aiuto, 22 la settorialità del finanziamento, ivi compresi i casi di aiuto generalizzato a un intero settore, 23 gli aiuti concessi a specifiche categorie di imprese (Multinazionali, Piccole Medie Imprese) anche solo de facto, 24 gli aiuti concessi a imprese di import-export, perché discriminatori per le altre imprese e perché danneggiano la concorrenza, gli aiuti concessi a imprese formate a decorrere da uno specifico momento. 25 Esiste la possibilità, però, che uno Stato dichiari in un secondo momento la volontà di espandere una data misura, in un primo momento ritenuta selettiva, alla totalità delle imprese nazionali. Taluni potrebbero argomentare che così facendo cadrebbe la discriminante di selettività, tuttavia nella prassi consolidata della Commissione europea questa azione non esclude l’applicazione dell’art. 107. Se così non fosse, si priverebbe il diritto dell’Unione Europea, sulla materia, di tutta la sua efficacia. A riguardo i giudici di Lussemburgo hanno deliberato che: “Anche qualora uno Stato membro dichiari la sua intenzione di estendere successivamente all’insieme della sua economia misure che esso limita, in un primo momento, a taluni settori di attività e quindi di generalizzarle, una tale intenzione non può essere presa in considerazione per escludere l’applicazione dell’art. 92, n. 1, del Trattato, poiché […] queste misure devono essere valutate unicamente in funzione dei loro effetti. 20 Si v. sentenza, 30 giugno 2016, Belgio c. Commissione, causa C-270/15. 21 Zanarini L., La disciplina europea in materia di aiuti di Stato, in L’evoluzione della disciplina europea sugli aiuti di Stato nel contesto della crisi economica e finanziaria, Zanarini L. ( a cura di), Roma, p.48. 22 Si v. Decisione della Commissione europea 2007/254/CE del 7 giugno 2006. 23 Decisione della Commissione dell’11 dicembre 2001. 24 Si v. Decisione della Commissione europea 2003/564/CE del 17 febbraio 2003. 25 Si v. Decisione della Commissione Europea 2001/1762/CE dell’11 luglio 2001.
Estratto dalla tesi: Gli aiuti di Stato al trasporto ferroviario nell'Unione Europea