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Analisi dell'omicidio seriale

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giulia Carlotta Mascheroni Contatta »

Composta da 119 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 340 click dal 15/01/2018.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Giulia Carlotta Mascheroni

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14 instabili, che si sentono spinti a commettere tali azioni in quanto interagiscono con una società che agisce e si muove contro di loro. Abbiamo poi il “family mass murder” dove l’assassino uccide quattro o più membri della propria famiglia. Spesso l’omicidio di massa familiare termina con il suicidio dello stesso killer. 13 Lo spree murder o spree killer identifica invece un unico evento, in due o più luoghi diversi. Non ci sono periodi di raffreddamento emozionale e il killer agisce in un impeto di violenza, senza cercare di celare il proprio comportamento alle autorità. Lo spree killer è un omicida compulsivo, che agisce quasi come in una sfida contro l’autorità stessa. Questa tipologia di omicidio si conclude spesso con l’uccisione del killer da parte delle forze di polizia o con il suicidio stesso dell’omicida. 1415 La definizione che è stata fornita dall’FBI sulla figura del serial killer è stata però criticata da diversi studiosi e criminologi, in quanto viene considerata troppo stringente, prevedendo innanzitutto il definirsi assassino seriale solo colui che commette almeno tre omicidi. Un soggetto che, dopo aver commesso due omicidi, viene catturato non può comunque essere considerato un serial killer se, nel caso in cui fosse rilasciato, o non fosse stato arrestato, continuerebbe ad uccidere? Intervengono allora molteplici studiosi per cercare di trovare una definizione condivisa di serial killer. Lo stesso Crime Classification Manual specifica che, nonostante l’FBI abbia fornito una definizione ben precisa di serial killer, questa risulta di fatto troppo stringente e limitata nella sua applicazione pratica. L’obbiettivo di tale definizione era semplicemente di stabilire una linea guida di investigazione, ma non di creare un criterio a validità generale. 16 In un incontro tenuto dall’FBI si è discusso infatti a proposito del numero di omicidi necessari per identificare un omicidio seriale. Si è giunti a riconoscere che un omicidio 13 DOUGLAS J, BURGESS Ann W, BURGESS Allen G, RESSLER R, Crime Classification Manual, Ed.3, John Wiley and Sons, Inc, Hoboken, New Jersey, 2013 14 Ibidem 15 DE LUCA Ruben, MASTRONARDI Vincenzo Maria, I Serial Killer, Edizione digitale, Newton Compton editor, 2013 16 DOUGLAS J, BURGESS Ann W, BURGESS Allen G, RESSLER R, Crime Classification Manual, Ed.3, John Wiley and Sons, Inc, Hoboken, New Jersey, 2013
Estratto dalla tesi: Analisi dell'omicidio seriale