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L’evoluzione dell’offerta turistica italiana negli ultimi 10 anni, con paragoni all’esperienza francese.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Emanuele Santoro Contatta »

Composta da 62 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 297 click dal 15/01/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Emanuele Santoro

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1. Alberghi ed esercizi simili. 2. Proprietà di residenze secondarie. 3. Ristoranti ed esercizi simili. 4. Trasporti ferroviari di viaggiatori. 5. Trasporti stradali di viaggiatori. 6. Trasporti di viaggiatori per vie d’acqua. 7. Trasporti aerei di viaggiatori. 8. Servizi annessi ai trasporti di viaggiatori. 9. Locazione di mezzi e materiali di trasporto di viaggiatori. 10. Agenzie di viaggi e attività assimilate. 11. Servizi culturali. 12. Servizi sportivi e altri servizi ricettivi. In questa prima parte abbiamo esposto come la produzione turistica sia l’insieme di una serie di fattori che influenzano l’offerta turistica. In seguito tratteremo il prodotto turistico e le sue caratteristiche. 2.2. Il prodotto turistico. Presentiamo in questa parte il prodotto turistico e le caratteristiche che lo influenzano, come il ciclo di vita, in particolare ci soffermeremo su uno dei problemi che affligge il prodotto e la produzione turistica, ossia la stagionalità, fenomeno che può essere limitato attuando strategie di destagionalizzazione. Prima di entrare negli aspetti strettamente economici legati al prodotto turistico è necessario fare una premessa. I prodotti turistici vanno individuati secondo una ripartizione di livello comunitario e internazionale, per giungere a un'efficiente classificazione statistica – quantitativa. Escludendo qualche eccezione, la maggior parte dei prodotti può essere consumata sia dai turisti sia dai residenti di una destinazione. Un prodotto assume il carattere turistico solo quando è consumato dai turisti. Anche il prodotto che sembra più orientato al turista può in realtà essere consumato da un residente, come ad esempio la camera di un albergo, se un residente è momentaneamente privo di un'abitazione può usufruirne. Viceversa, anche il prodotto che sembra esclusivamente rivolto a un residente può essere acquistato da un turista, come ad esempio un accessorio per la casa, che può essere utilizzato da quel turista che alloggia in un’abitazione privata in affitto. Raramente s'incontrano prodotti che hanno una connotazione esclusivamente turistica, tra questi sicuramente ci sono i pacchetti turistici, mentre molti sono i prodotti che sono consumati indipendentemente dalla natura di essere un turista o un residente, come ad esempio il biglietto per una corsa metropolitana. Per compiere un’efficiente ricerca statistica sulla produzione turistica bisogna individuare i prodotti usati dai turisti e verificare dove possibile, la quantità consumata per ciascun prodotto, separatamente dalle quantità consumate da altre categorie di consumatori, ad esempio uno dei modi per ottenere questo risultato è svolgere delle interviste a campione sulla popolazione (Vaccaro, 2007). Anche qui come per le attività turistiche, le fonti più autorevoli per questa classificazione (citata in Vaccaro, 2007) si ritrovano nelle Organizzazioni internazionali, quali ONU, UNWTO, OCSE ed Eurostat.
Estratto dalla tesi: L’evoluzione dell’offerta turistica italiana negli ultimi 10 anni, con paragoni all’esperienza francese.