Skip to content

Il selfie del macaco. Facebook tra panopticismo e condizionamenti sociali.

Estratto della Tesi di Stefano Maestri

Mostra/Nascondi contenuto.
11 La sanzione normalizzatrice Il secondo strumento che garantisca, secondo Foucault, il potere disciplinare è la “sanzione normalizzatrice”: questa agisce attraverso lievi castighi, piccole umiliazioni verso coloro non conformi alla regola al fine di ridurre gli “scarti”(Foucault,1976); è un potere correttivo, in cui si “privilegiano le punizioni che siano nell’ordine dell’esercizio- apprendistato intensificato, moltiplicato, ripetuto numerose volte” (ivi, p.196), affinché la conversione passi solo come “accessoria” alla meccanica dell’addestramento; un meccanismo che qualifica “le condotte e le prestazioni partendo da due valori apposti del bene e del male” (ivi, p.197) e contemporaneamente memorizza la contabilità penale perpetua per decretare il bilancio punitivo di ciascuno, partendo da una differenziazione non più basata sugli atti, bensì sugli individui stessi. È costruita così la “ripartizione secondo ranghi”, condizionata da una disciplina che punisce degradando o favorisce la mobilità tra i gradi gerarchici esercitando sui sorvegliati una “pressione costante perché si sottomettano tutti allo stesso modello, perché siano costretti (…) all’esatta pratica dei doveri e di tutte le parti della disciplina. Perché tutti si rassomiglino” (ivi, p. 200), proponendo un “optimum cui bisogna avvicinarsi” attraverso le regole impostate dalla disciplina. “La penalità perpetua (…) paragona, differenzia, gerarchizza, omogeneizza, esclude. In una parola, normalizza” (ivi, p.200) . Adattando la condotta di esecuzione della “sanzione normalizzatrice” all’architettura di “facebook.com”, riscontriamo una somiglianza con la parte “in vetrina” del social network; sono infiniti i pensieri che ogni individuo può scrivere, circoscritti solo dalla propria fantasia, ma sono limitati i modi di comunicarle attraverso “Facebook”. Foucault (1976) già presupponeva, affinché la disciplina s’instaurasse nell’individuo, l’uso all’interno dell’apparato della penalità correttiva di forme di coercizione come “l’esercizio”; sono gli “orari, gli impieghi del tempo, movimenti obbligatori, attività regolari, meditazione solitaria, lavoro in comune, silenzio, applicazione”(Foucault,1976, p.141). Il punto di applicazione della pena, nell’ “esercizio”, non è più la spettacolarizzazione di questa (come nei secoli passati), ma il corpo, il tempo, i gesti, le attività di tutti i giorni, le quali portano su di sé il potere correttivo in modo “accessorio”, occultato , ma permanente. La “modalità” di esecuzione dell’esercizio implica “una coercizione ininterrotta, costante, che veglia sui processi dell’attività piuttosto che sul
Estratto dalla tesi: Il selfie del macaco. Facebook tra panopticismo e condizionamenti sociali.

Estratto dalla tesi:

Il selfie del macaco. Facebook tra panopticismo e condizionamenti sociali.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Stefano Maestri
  Tipo: Diploma di Laurea
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Comunicazione e società
  Relatore: Enzo Colombo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 62

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

prigione
foucault
bauman
lyon
panopticon
social network
bentham
database marketing
facebook
selfie

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi