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Dalla leva militare all'aborto. Profili teorici e problemi applicativi del diritto l'obiezione di coscienza

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Simona Solari Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 168 click dal 07/02/2018.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Simona Solari

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l'obiezione di coscienza non è sempre correlata all'osservanza di dettami religiosi, potendo sorgere da considerazioni personali o morali “laiche”, che nulla hanno a che vedere con le confessioni religiose. La storia della libertà religiosa affonda le sue radici nel lontano 313 d.C. quando, con l'editto di Milano, l'imperatore Costantino sancì la libertà di culto. La struttura dell'editto era straordinariamente moderna, poiché tutti i sudditi dell'Impero romano si trovarono liberi di poter scegliere la religione da professare, a patto che venissero comunque rispettate le divinità sacre per la prosperità dell'impero stesso. Tale provvedimento vide la luce in un contesto culturale molto variegato: al tempo dell'editto, esisteva un universo religioso particolarmente vivace e complesso che, accanto all'ufficiale religione politeista romana, vedeva la presenza dell'ebraismo e della crescente diffusione del cristianesimo. La straordinaria innovazione di questa decisione è da rinvenire nel fatto che non si trattava più di un atto di indulgentia principis, ma della concessione a tutti della libertà di seguire la religione che si riteneva opportuna 19 . Così possiamo leggere nell'editto: “Cum feliciter tam ego [quam] Constantinus Augustus quam etiam ego Licinius Augustus apud Mediolanum convenissemus atque universa quae ad commoda et securitatem publicam pertinerent, in tractatu haberemus, haec inter cetera quae videbamus pluribus hominibus profutura, vel in primis ordinanda esse credidimus, quibus divinitatis reverentia continebatur, ut daremus et Christianis et omnibus liberam potestatem sequendi religionem quam quisque voluisset, quod quicquid est divinitatis in sede caelesti, nobis atque omnibus qui sub potestate nostra sunt constituti, placatum ac propitium possit existere 20 . 19 Cfr. Luciano Musselli e Claudia Bianca Ceffa, Libertà religiosa, obiezione di coscienza e giurisprudenza costituzionale. Seconda edizione, Torino, G. Giappichelli, 2017, pp. 4-5. 20 Traduzione: “Noi, dunque, Costantino Augusto e Licinio Augusto, essendoci incontrati proficuamente 12
Estratto dalla tesi: Dalla leva militare all'aborto. Profili teorici e problemi applicativi del diritto l'obiezione di coscienza