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La storia delle bande

Laurea liv.I

Facoltà: Trombone jazz

Autore: Alice Noris Contatta »

Composta da 90 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 57 click dal 13/02/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Alice Noris

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18 circondati da un gruppetto e talvolta da una folla di popolani che ascoltavano attentamente la musica di questi musicisti primitivi. Vi è una lacuna abbastanza vasta nel tempo e un’assoluta mancanza di notizie riguardo alla storia dello sviluppo di questa forma artistica in Italia. Ciò nonostante il primissimo documento nella storia medievale che parli di complessi di trombe e trombettieri lo troviamo in Italia, e si riferisce al Carroccio milanese, istituito dall’ Arcivescovo Ariberto di Milano nel 1037, il caratteristico arnese da guerra dei comuni medievali. Il carroccio era un carro che veniva trainato da buoi o da cavalli, con due piattaforme, quella anteriore dedicata ai soldati e quella posteriore riservata ad otto trombettieri. Quindi nella prima metà del XI secolo troviamo nelle città italiane vari com- plessi di strumenti a fiato, usati nelle battaglie, e questo stimolò la creazione anche di altri gruppi musicali in molte città italiane e successivamente anche francesi. Questo è il primo apparire della musica propriamente militare. l’Italia ha con- tribuito senza interruzione dal medioevo in poi allo sviluppo e al formarsi di complessi bandistici. Nelle cronache delle battaglie di quel periodo, attorno al 1100, troviamo i primi accenni a complessi musicali esclusivamente bandi- stici. Nel 1127 i Milanesi vanno alla conquista di Como e riferendosi a quell’oc- casione venne scritto “ con tai grandissimi gridi, suoni di trombe, di corni e strepito d’arme…che parea l’aere, i monti e il tutto rovinasse” ( B Corti, op. cit. pag 63,64,67,91). Qui si comincia a sentir parlare di associazione di più strumenti diversi, quin- di possiamo dire che si trattava di formazioni embrionali di bande. Nel XII secolo sappiamo che V enezia riceveva in dono dal Pontefice per le sue speciali benemerenze le trombe d’argento, un dono prezioso. Le cronache narrano che Alessandro III prese possesso della sedia papale nel 1159 con una solenne processione di trombe e buccine; mentre tube sonanti (in realtà trombe che allora venivano chiamate tube) accompagnarono Gre- gorio IX nel 1227 nella processione tra il V aticano e la Basilica Lateranense . Altrettanto avvenne per la presa della sedia di Gregorio XI nel 1377 e di Pio II nel1458) Nella storia dei Comuni Lombardi troviamo la tromba elevata a simbolo, che ricordava la riedificazione della città di Milano nel 1115, i simboli erano tre:
Estratto dalla tesi: La storia delle bande