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Social Media e Ascolto della Rete

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne

Autore: Giulia Menesatti Contatta »

Composta da 50 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 74 click dal 20/02/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Giulia Menesatti

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9 1.2 CRISI 1.2.1 Cos’è una crisi La parola crisi deriva dal greco krisis (κρίσις) ed era originariamente utilizzata in ambito agricolo per indicare la selezione del grano durante la trebbiatura e significava separazione, scelta. Il termine acquista col tempo diverse accezioni, fino al secondo Novecento quando acquisisce una connotazione negativa con riferimento al peggiorare di una situazione, soprattutto in campo economico dove la crisi è la fase peggiore del periodo di recessione. Con il termine crisi, tuttavia, ci si riferisce anche a particolari circostanze nelle quali può trovarsi un’impresa nell’arco della sua esistenza: eventi negativi e imprevisti che richiedono un’azione immediata al fine di evitare o, quantomeno, contenere i danni, più o meno gravi, sia dal punto di vista economico, che da quello dell’immagine. Altre numerose definizioni emergono dalla letteratura di settore. Businessdictionary.com definisce la crisi come “un evento critico o punto di decisione che, se non gestito in maniera appropriata e tempestiva (o se non gestito del tutto), può trasformarsi in un disastro o catastrofe”. 7 Secondo Pearson e Clair essa è “un evento poco probabile e ad alto impatto che minaccia la sopravvivenza dell’organizzazione e caratterizzato da ambiguità nelle cause, effetti e risoluzioni, e dalla convinzione che le decisioni debbano essere prese rapidamente” (Pearson e Clair, 1998). W. Timothy Coombs la spiega come “la percezione di un evento imprevedibile che minaccia le aspettative degli stakeholder legati alla salute, sicurezza, ambiente e a questioni economiche, e può compromettere seriamente le prestazioni di un'organizzazione e generare risultati negativi”. 8 Si potrebbero riportare molte altre espressioni, ma in realtà è più interessante evidenziare l’impossibilità, o più precisamente l’insensatezza, di fornire una definizione precisa ed univoca di crisi a causa delle numerose variabili che la caratterizzano, a cominciare dalla tipologia di crisi. Esistono, infatti, diverse categorie: crisi tecniche, crisi causate da errori umani, crisi nelle relazioni pubbliche, e crisi legali. È tuttavia possibile rilevare alcuni fattori comuni e caratterizzanti di qualsiasi situazione critica, che emergono anche dai due contributi sopra citati; in qualsiasi caso ci si trova ad affrontare una circostanza ambigua nelle cause, negli effetti e soprattutto nei metodi di risoluzione. Altro punto chiave è il tempo: la criticità dell’evento e la minaccia che costituisce 7 http://www.businessdictionary.com/definition/crisis.html 8 Coombs, W. Timothy (2007), Ongoing Crisis Communication: Planning, Managing, and Responding, Sage, Los Angeles.
Estratto dalla tesi: Social Media e Ascolto della Rete