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Energie Rinnovabili: politica energetica, effetti e prospettive

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Herbert Winkler Contatta »

Composta da 168 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 141 click dal 28/02/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Herbert Winkler

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16 dell’energia geotermica in paesi in cui vi sono risorse di calore geotermico senza però flussi idrici sotterranei. 13 1.3.5. Energia da biomassa Per biomassa si intende una varietà di materiali organici, ad esempio legna, residui di prodotti agricoli e forestali, coltivazioni agricole quali girasole, colza e soia, i quali possono essere impiegati in un processo di produzione di energia. Possiamo definire queste risorse rinnovabili, in quanto utilizzano per crescere acqua, anidride carbonica e la forza energetica del sole, le quali sono risorse non esauribili. Infatti, con la reazione di fotosintesi attivata dall’irradiazione solare è possibile la creazione di sostanze organiche complesse. Con qualche eccezione, la biomassa è distribuita più o meno uniformemente sulla superficie del nostro pianeta. La forma più elementare dell’utilizzo di biomassa è la combustione di legna e residui legnosi per la produzione di calore utilizzato al fine di riscaldare locali e cibi. Può essere di conseguenza considerata la fonte di energia più antica, in quanto già i nostri antenati si riscaldavano con il fuoco. Nelle economie avanzate, la biomassa viene utilizzata altresì per la produzione di energia elettrica. Questa viene portata a combustione dopo essere stata trattata (ad esempio mediante essicazione o fermentazione). La combustione dalla quale deriva calore riscalda liquidi che portano alla formazione di vapore, il quale mette in movimento turbine collegate a generatori di elettricità. Biocombustibili e biogas, ottenuti da biomassa solida e da residui dell’industria agro-alimentare, invece, vengono usati come carburanti e combustibili gassosi. In fase di combustione vengono rilasciati nell’atmosfera tipici gas serra come il biossido di carbonio. Anche se in tal senso la biomassa non può essere considerata fonte di energia “pulita”, si può comunque dire che utilizzando come “nutrimento” per la crescita l’anidride carbonica, l’effetto delle emissioni viene mitigato. 13 BARTOLAZZI (2006)
Estratto dalla tesi: Energie Rinnovabili: politica energetica, effetti e prospettive