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L'uomo è ciò che mangia. Studio del cibo nella narrazione di Haruki Murakami

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Ilaria Marcellino Contatta »

Composta da 121 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 213 click dal 02/03/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Ilaria Marcellino

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14 1.2 La narrativa contemporanea La generazione di scrittori contemporanei, riferendosi convenzionalmente agli anni dopo il 1955, è contraddistinta da precise caratteristiche. Non ha sofferto l’esperienza drammatica della guerra né tantomeno la sconfitta di questa da parte degli americani, che tanto incise sugli scrittori che li precedettero ma, anzi, vissero il boom economico che caratterizzò gli anni Sessanta, potendo godere del benessere di una società risollevata e assistere alla nascita della società dei consumi. I primi anni Settanta, infatti, videro il Giappone affermarsi come superpotenza mondiale, risultato ottenuto grazie alla fermezza del popolo giapponese che voleva dimostrare al mondo intero le proprie potenzialità. Con un governo stabile e un'eccellente organizzazione dell'industria, il paese asiatico diventò un modello economico esemplare per tutte le economie mondiali. Anche la letteratura, tra gli anni Settanta e Ottanta, rispecchia questa prosperità; tanto che in questi anni si assiste ad un cambiamento nelle modalità di fruizione della letteratura stessa: il libro, da bene elitario, diviene un bene di consumo. Il momento in cui si sancisce questa mutazione culturale avviene con la pubblicazione di due romanzi: Kagirinaku tōmei ni chikai burū (Blu quasi trasparente), del 1976 di Murakami Ryū e Nantonaku kurisutaru (Quasi simile a cristallo), del 1981, di Tanaka Yasuo. Questi diventarono in pochissimo tempo dei best seller. Nello specifico, quest’ultimo romanzo, rappresenta un “romanzo specchio” della generazione giovanile di inizio anni Ottanta tanto che si parla addirittura di kurisutaru zoku (la tribù del cristallo) per riferirsi allo stile di vita della generazione di quegli anni caratterizzata dal lusso, dalla ricerca ossessiva del piacere, attraverso gli oggetti, il sesso, la droga e la violenza. Il piacere si raggiunge tramite lo shopping, indossando abiti e accessori, mangiando del buon cibo in buoni ristoranti, uscendo con gli amici o con il sesso occasionale. Attraverso questo mutamento culturale, il libro diventa un bene da possedere, un oggetto del desiderio, un vero e proprio status symbol. Lettura e svago devono ora
Estratto dalla tesi: L'uomo è ciò che mangia. Studio del cibo nella narrazione di Haruki Murakami