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L'esecuzione della pena di morte in relazione al divieto di tortura: una punizione disumana?

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Angela Sallustio Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 62 click dal 08/03/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Angela Sallustio

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18 Capitolo 1 – La pena di morte 1.1 La pena di morte nella sua evoluzione storica La pena di morte è una pratica millenaria, infatti è noto che venisse inflitta già in epoca preistorica. A testimonianza di ciò, nella cava di Valladolid sono stati rinvenuti disegni che, secondo gli antropologi, rappresentano un’esecuzione. Andando avanti nel tempo, nel 1750 a.C. la pena capitale per la prima volta venne contemplata per scritto nel lex talionis del Codice di Hammurabi, 14 documento che la codificava per 25 crimini distinti. 15 In seguito, anche nella Bibbia l’esecuzione venne prevista per reati come l’adulterio, l’omosessualità e l’incesto. 16 Possiamo quindi vedere come la pena capitale in antichità fosse applicata per una vasta gamma di atti o comportamenti considerati reati, alcuni dei quali, per esempio l’omosessualità, ad oggi nella gran parte dei Paesi non sono piø considerati tali. Nell’Antica Roma del V secolo a.C. vennero codificate le “Dodici tavole”, le quali costituivano le prime leggi scritte dell’Impero romano, che contemplavano la pena di morte per alcuni crimini. Due secoli dopo, ad Atene il Codice delle leggi di Dracone prevedeva tale sanzione per ogni crimine commesso dai cittadini. 17 I metodi di esecuzione utilizzati durante il Medioevo furono particolarmente brutali, ciononostante vennero giustificati anche in seguito da illustri pensatori come Hobbes e Locke. 18 Durante il XVI e XVII secolo la pena capitale venne inflitta in risposta ad un ampio range di reati, soprattutto in Inghilterra; infatti sappiamo che nel 1810 nel Paese esistevano almeno 223 crimini punibili con la morte (in virtø del codice penale c.d. “Bloody Code”). Nonostante ciò, l’attuazione della pena di morte non era certa in quanto, non essendoci forze di polizia efficaci, molti riuscivano a scamparla. Inoltre, spesso erano concesse commutazioni di pena. Tuttavia, quando veniva data esecuzione alla pena di morte, anche nell’Europa del XVII e 14 Schabas, ‘The Abolition of Death Penalty in International Law’, Second edition, Cambridge University Press (1997), p. 3. 15 Death Penalty Information Center, ‘Part I: History of the Death Penalty’, https://deathpenaltyinfo.org/part-i- history-death-penalty#intro. 16 Schabas, ‘The Abolition of Death Penalty in International Law’, Second edition, Cambridge University Press (1997), p. 3. 17 Death Penalty Information Center, ‘Part I: History of the Death Penalty’, https://deathpenaltyinfo.org/part-i- history-death-penalty#intro. 18 Schabas, ‘The Abolition of Death Penalty in International Law’, Second edition, Cambridge University Press (1997), p. 4.
Estratto dalla tesi: L'esecuzione della pena di morte in relazione al divieto di tortura: una punizione disumana?