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E-Mobility: Quando i Governi sono attori del mercato

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro Sebastiani Contatta »

Composta da 67 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1652 click dal 21/03/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Alessandro Sebastiani

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11 L’Ue facente parte dell’UNFCCC deve riferire annualmente all’ONU i dati (elaborati dall’ Agenzia Europea dell’Ambiente) sulle emissioni a effetto serra. Allarmante è la relazione “Qualità dell’aria in Europa 2016” che rivela che muoiono ogni anno 467 mila persone per smog e inquinamento nell’Unione Europea 19 . Uno dei maggiori imputati è il settore dei trasporti che genera un quarto delle emissioni (dati al 2014) poiché dipende per il 94% da carburante a combustibile fossile. Inoltre, bisogna aggiungere che le stime della Commissione europea non sono di certo rassicuranti: entro il 2050 il solo trasporto passeggeri crescerà di oltre il 50% rispetto al 2013 mentre quello merci dell’80%; se dovesse rimanere alta la dipendenza dal petrolio le emissioni aumenteranno a loro volta. L’evidenza di questa problematica ha fatto sì che fin dalla sua creazione l’UE per diminuire i gas serra e le sostanze nocive ha elaborato diverse strategie. L’obiettivo dell’UE per i trasporti al 2030 sono di ridurre le emissioni del 20% rispetto il 2008, mentre più stringenti per il 2050 di ridurle del 60% rispetto al 1990 20 . A ciò è stata introdotta da subito una classificazione degli autoveicoli partendo da “Euro Zero” immatricolate prima del 1992 e arrivando all’ “Euro VI” nel 2014 in base alle emissioni in primis di anidride carbonica (CO2), seguita da monossido di carbonio (CO), particolato PM10 e inferiori, idrocarburi (HC), ossidi di azoto (NOx) e biossido di zolfo (SO2) 21 . Dunque, vista l’incidenza significativa del settore dei trasporti sull’inquinamento e le normative sempre più stringenti sia a livello globale che comunitario, le case automobilistiche, ma anche gli stessi automobilisti, stanno modificando le proprie preferenze verso veicoli a impatto ambientale minore quali tra le alternative ritroviamo nuovamente le auto elettriche. 19 Redazione il Fatto Quotidiano. 2016. Rapporto Ue: ”467mila morti l’anno in Europa per smog e inquinamento”. Disponibile su http://www.ilfattoquotidiano.it. 20 Agenzia europea dell’ambiente, Verso una mobilità pulita e intelligente. Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione Europea. 2016. pp. 10-11 21 Rac. 2017. Euro 1 to Euro 6 – find out your vehicle’s emissions standard. Disponibile su http://www.rac.co.uk.
Estratto dalla tesi: E-Mobility: Quando i Governi sono attori del mercato