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Formazione dei cartelli e strumenti di tutela della concorrenza. Il caso Novartis Roche

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Gianni Bonomo Contatta »

Composta da 39 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 123 click dal 28/03/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Gianni Bonomo

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10 conseguenza che se il prezzo di mercato scenderà sotto tale soglia allora si presumerà una deviazione e si attuerà la punizione per un certo periodo di tempo per poi ritornare a colludere. La seconda è quella del cliente più favorito o prezzo minimo garantito (most favoured customer) in base alla quale l’impresa si impegna a praticare al cliente lo stesso prezzo praticato agli altri acquirenti del medesimo bene. In questo modo, qualora l’impresa volesse deviare dall’accordo abbassando il prezzo per attirare clienti, i suoi profitti saranno limitati dovendo ridurre il prezzo anche per tutti i clienti esistenti. Altra clausola è quella meeting competition che vincola l’impresa a praticare lo stesso prezzo praticato da altre imprese e dichiarato dal consumatore. Quest’ultimo ha interesse a dichiarare l’eventuale offerta di un prezzo più basso da parte di un’altra impresa, rendendo pubbliche, tra le varie imprese, informazioni sui prezzi e rendendo più facile scoprire l’eventuale deviazione. Dunque diventa chiaro come pratiche che possano agevolare lo scambio di informazioni su prezzo e quantità tra le imprese aumentino le probabilità di collusione e per questo debbano essere tenute sotto controllo dall’Autorità garante della concorrenza. CAPITOLO 2 POTERE DI MERCATO E BENESSERE SOCIALE: IL DANNO DEL CARTELLO Per poter comprendere le ragioni per cui le Autorità hanno da sempre condannato la formazione dei cartelli occorre riferirci alle inefficienze tipiche di una configurazione di mercato di tipo monopolistico cui le imprese del cartello mirano a costituire . Le imprese che decidono di formare un cartello, si pongono come obiettivo quello di acquisire in modo semplice ed economico un potere di mercato che altrimenti dovrebbe essere conquistato attraverso opportune strategie innovative. Per potere di mercato intendiamo la capacità dell'impresa di fissare un prezzo superiore ai costi marginali di produzione ossia al costo di produzione di una unità addizionale di un bene. In un mercato di concorrenza le imprese non hanno elevato potere di mercato (essendo il prezzo pari o quasi al costo marginale) ragion per cui i loro profitti sono bassi, se non addirittura nulli nell'ipotesi di concorrenza perfetta. Per uscire da tale situazione e aumentare i propri profitti le imprese investono, prevalentemente in attività di ricerca e sviluppo e tecnologie più efficienti che consentono di praticare prezzi più elevati, attraverso l’introduzione di nuovi prodotti o un
Estratto dalla tesi: Formazione dei cartelli e strumenti di tutela della concorrenza. Il caso Novartis Roche