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La langue de la réclame contemporaine - L'eziologia e la genesi della pubblicità francese degli anni '50 e l'analisi del suo codice pioneristico

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Giuseppe Carmignola Contatta »

Composta da 159 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 59 click dal 30/03/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Giuseppe Carmignola

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20 per i soggetti 32 . Non sarà ancora la pubblicità che presiede nella scelta di uno pseudonimo per uno scrittore, un’attrice, una star debuttante 33 . Immense ugualmente le armi degli inserzionisti. Tutti, più o meno, “fanno della pubblicità”. Regolarmente (e secondo un programma minuziosamente stabilito in anticipo da un tecnico), le grandi case di commercio e le grosse firme industriali. Di tanto in tanto, ed un po’ casualmente, le “piccole imprese”, l’artigiano, il rivenditore, che non hanno ancora capito la necessità, nel mondo moderno, di un potente “battage” intorno al loro nome, o più semplicemente, non ne hanno i mezzi. Frequentemente individuale, la pubblicità sarà talvolta collettiva, e di conseguenza con sembianze anonime (gruppi d’intesa, sindacati patronali o di importatori, ecc.). I giornali, soprattutto nel periodo di crisi, moltiplicheranno le chiamate per attirare abbonati e inserzionisti. Non è neanche necessario che la nozione di guadagno sia sempre presente, guadagno in termini di danaro: pubblicità (che verrà chiamata propaganda, ma le procedure non sono tanto differenti) di un partito politico a caccia di aderenti, o di una “centrale sindacale” (come di dice oggi), ossia di un candidato “che lavora” la propria circoscrizione. Si incontra anche della pubblicità totalmente disinteressata (quella di alcune associazioni utilitarie o di beneficienza 34 ) o almeno non direttamente interessata (quella dei sindacati d’iniziativa, delle camere di commercio, talvolta anche di un paese intero, che sia dall’intermediario di un ufficio di Turismo o dalla volontà di un governo 35 ). Diversi, infine, sono tutti i mezzi ai quali ricorrono tutti questi inserzionisti. 32 Sarebbe interessante uno studio, metà letterario e metà filologico, de questa questione dei sistemi in materia di titoli, specialmente nella letteratura contemporanea. 33 Non meno interessante potrebbe essere – condotto non da un punto di vista aneddotico o di curiosità, ma con delle preoccupazioni filologiche e psicologiche – lo studio dei pseudonimi negli ambiti letterari, teatrali, etc… 34 Società delle belle arti o del Turismo “questo luogo è posto sotto la protezione del pubblico” Società protettrice degli animali “siate buoni per gli animali” Società di beneficienza “aiutate l’Entr’aide Francaise a vincere la miseria” (Cachet d’oblitération postale, 1948) “Servizi anti-sifilici della città di Parigi” (1933) La lunga campagna che è stata condotta nel 1933, per la sicurezza stradale, le Automobiles-clubs dell’est (A.-C. d’Alsace e A.-C. des Vosges): “Automobilisti, siate prudenti” “Automobilisti, rispettate il codice della strada” “ciclisti, pedalate a destra” “Pedoni! I marciapiedi sono stati fatti per voi” “Pedoni, non leggete attraversando la strada” (Journaux d’Alsace, de Belfort, des Vosges.) 35 Sindacato d’iniziativa (generalmente turismo): “Nancy, la città dalle porte d’oro” “Rouen, la città museo” “Besançon, città d’arte, visitate i suoi musei” “Visitate Besançon, città delle acque, il suo Casinò, i suoi musei” “Montbéliard, il suo Castello, il suo Museo “Costa di Jade: Pornic, la sua spiaggia, il suo promontorio” (Generalmente con francobollo) Reti ferroviarie: “Chartres, gioiello dell’arte gotica, ad un’ora da Parigi, dodici treni veloci al giorno” (Locandina) Officine del turismo: “Visitate il marocco” “Viaggiate in Germania”
Estratto dalla tesi: La langue de la réclame contemporaine - L'eziologia e la genesi della pubblicità francese degli anni '50 e l'analisi del suo codice pioneristico