Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Ricerca e analisi dei casi di grammaticalizzazione nelle lingue germaniche occidentali: inglese, tedesco e nederlandese a confronto.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Serena Paolucci Contatta »

Composta da 167 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 39 click dal 16/04/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Serena Paolucci

Mostra/Nascondi contenuto.
14 quali ricordiamo Il metodo comparativo in linguistica storica (1903), nella quale esplicita le sue teorie sull’indoeuropeo sostenendo che: il metodo della grammatica comparata non è una ricostruzione dell’indoeuropeo come è stato parlato, bensì un insieme definito di corrispondenze tra lingue storicamente attestate. 19 Meillet riprende sostanzialmente le teorie neogrammaticali e si distacca dalle precedenti posizioni sostenute fino a Schleicher, le quali attribuivano un carattere “primitivo” all’indoeuropeo e ipotizzavano l’origine delle desinenze verbali a partire dai pronomi. L’indoeuropeo non aveva dunque un primato sulle altre lingue e la provenienza delle desinenze verbali non era per Meillet dimostrabile. La sua spiegazione riguardante la discendenza delle altre lingue dall’indoeuropeo si rifaceva alla “teoria delle onde” di Schmidt, la quale presumeva l’esistenza di un’unica lingua madre frammentata in diversi dialetti, che con il tempo mutarono fino a differenziarsi nei diversi gruppi linguistici: greco comune, slavo comune, germanico comune, ecc. La linguistica del Novecento si apre con un pensatore geniale che può essere considerato il fondatore degli studi moderni sul linguaggio, Ferdinand de Saussure. Fu grazie al suo contributo che si affermò definitivamente le potenzialità e l'importanza della grammatica comparata. Esso divenne fondamentale, in quanto permise alla grammatica storica di progredire, tenendo conto della necessità di costruire anche una teoria generale riguardante il linguaggio, distaccandosi dalle ipotesi comparatiste e neogrammatiche in auge nell'Ottocento; le sue teorie vennero raccolte nel Cours de linguistique gènèrale, raccolta di appunti delle lezioni del professore ginevrino pubblicate dopo la sua dipartita. Saussure introduce un nuovo modo di concepire lo studio del mutamento linguistico, ossia la prospettiva strutturale, attraverso lo studio sistematico delle lingue. Questo nuovo modo di analizzare il cambiamento linguistico consisteva nel concepire la lingua come un sistema in cui ogni singolo atto linguistico (parole) è dotato del suo valore d’uso nella lingua adottata dai parlanti di una specifica comunità in un dato periodo storico (langue). Ciò vuol dire che: 19 Meillet, 1937:47
Estratto dalla tesi: Ricerca e analisi dei casi di grammaticalizzazione nelle lingue germaniche occidentali: inglese, tedesco e nederlandese a confronto.