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Il ruolo dell'European Ombudsman nell'Ordinamento dell'Unione Europea

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Federico Mirabella Contatta »

Composta da 169 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 35 click dal 05/04/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Federico Mirabella

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13 dell’Ombudsman: in assenza di disposizioni specifiche nel Trattato e nello Statuto, si dovette far riferimento all’articolo 159 14 del Regolamento interno del Parlamento Europeo, così come emendato nel Settembre 1993. Inizialmente fu previsto che la Commissione per le Petizioni scegliesse un singolo nome da proporre in seduta plenaria, affinché venisse esclusivamente approvato o respinto, ma alla fine del 1994, la procedura raggiunse un’impasse di fronte al pareggio di due candidati, il tedesco Alber e lo spagnolo Robles. A causa della farraginosità del sistema, il Comitato per le Regole di Procedura del Parlamento Europeo propose diverse modifiche dell’articolo 159, affinché il ruolo della Commissione per le Petizioni fosse ridotto alla semplice presentazione di una lista di candidati (da tre a cinque) all’assemblea plenaria, che avrebbe eletto l’Ombudsman utilizzando la procedura di elezione del Presidente del Parlamento, ossia con un numero massimo di quattro votazioni e, in caso di parità, l’elezione del candidato più anziano. Il Parlamento rigettò la proposta e decise di lasciare in sospeso la questione fino al Gennaio 1995, così da risolverla solo in seguito all’entrata nell’Unione di Austria, Finlandia e Svezia. Anche i successivi tentativi di modifica furono vani ed alcuni europarlamentari arrivarono addirittura ad affermare che non esistesse una vera necessità di nominare un Ombudsman 15 . Nel Maggio 1995 si giunse finalmente ad affermare che il ruolo della Commissione per le Petizioni fosse limitato alla presentazione al Parlamento di una lista alfabetica di possibili candidati 16 ed oggi l’articolo 14 Oggi articolo 219 TFUE. 15 K. MAGLIVERAS, “Best intentions but empty words: The European Ombudsman”, in European Law Review, 1995, I, p. 401-409, 409. 16 Decisione del 16 Maggio 1995, emendamento n. 5. Va rilevato come questa soluzione, tutt’oggi in vigore, limiti pesantemente il ruolo della Commissione per le Petizioni nell’elezione di un’istituzione con la quale si trova spesso ad interagire, scambiare informazioni e stabilire regole processuali sulla
Estratto dalla tesi: Il ruolo dell'European Ombudsman nell'Ordinamento dell'Unione Europea