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Il metodo autobiografico come strumento per la ri-progettazione esistenziale

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Pedagogia

Autore: Ilaria Pantalone Contatta »

Composta da 82 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 376 click dal 10/04/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Ilaria Pantalone

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12 Inoltre è importante sottolineare la differenza che intercorre tra l’azione educativa, considerata come l’offerta proposta da figure professionalmente formate per questo compito e il processo educativo. Quest’ ultimo può essere considerato come quel processo che nasce in modo spontaneo da parte del soggetto e a volte avviene anche in modo inconsapevole. Ed è in parte indirizzato a delineare le caratteristiche principali della personalità degli individui. Spesso si apprende molto dall’esperienza personale che si fa anche al di fuori di strutture organizzate per l’educazione così detta formale. In particolare, la pedagogista Franca Pinto Minerva, afferma che il processo formativo va pensato e progettato come unitario e integrato in due dimensioni di intervento pedagogico. Distingue quindi, l’intero ambito della formazione in formazione cognitivo-intellettuale e formazione socio-affettiva. Analizzando i due aspetti, afferma che ‘la formazione cognitivo-intellettuale fa riferimento ai processi di costruzione del pensiero e delle abilità cognitive: percettivo-motorie, linguistiche, logiche, inventive e fantastiche. […] la formazione deve poter garantire a tutti, nel rispetto e nella valorizzazione delle specifiche diversità, la possibilità di dotarsi e attrezzarsi di tutti gli strumenti di sapere necessari per muoversi e operare in una società di conoscenze plurime, mobili e articolate e per disporre di autonome chiavi di lettura della realtà e di interazione con il mondo fisico e antropologico. […] la formazione socio-affettiva fa riferimento alla costruzione di una personalità emotivamente equilibrata e socialmente autonoma e responsabile. Si tratta, in questo caso, di predisporre adeguati contesti e percorsi formativi che consentano e favoriscano il passaggio dalla semplice capacità di stare con gli altri alla capacità di condividere idee e valori, emozioni e sentimenti, problemi e prospettive. ’ 11 Tutto ciò comporta la disponibilità del singolo di andare verso l’altro, accettandolo e accogliendolo nelle sue particolarità, evitando il proprio giudizio. È opportuno sottolineare anche la specificità del processo educativo, infatti esso ‘ richiede un approccio narrativo per essere pensato (il sapere pedagogico è un sapere che si narra); 11 F. Pinto Minerva, Le sette parole della pedagogia, in AA.VV, Scuola ’93, Laterza, Roma-bari, 1994, pp. 36-37.
Estratto dalla tesi: Il metodo autobiografico come strumento per la ri-progettazione esistenziale