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Carenza Idrica e Siccità: La Percezione Degli Agricoltori

Laurea liv.I

Facoltà: Agraria

Autore: Salvatore Luca Gentile Contatta »

Composta da 48 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 80 click dal 27/04/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Salvatore Luca Gentile

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10 3. RISORSE IDRICHE DEL PIANETA, CICLO IDROLOGICO E SOSTENIBILITÀ Quando si parla di risorse idriche del pianeta, si fa riferimento a quelle risorse che permettono il sostentamento del pianeta stesso sin dalla sua nascita. La Terra è conosciuta come il "Pianeta Blu" perché il 71% della superficie terrestre è coperta da acqua. “ Se gli alieni guardassero il nostro pianeta, non lo chiamerebbero Terra. Lo chiamerebbero Acqua. Nel globo terracqueo l’ az z ur r o elemento domina, anche se la porzione a disposizione degli uomini è minuscola e sta pure lentamente diminuendo. ” (Redazione Expo 2015, 2014). Tuttavia, c’è da dire che di tutta l’acqua presente nel pianeta, solo il 2,5% è acqua dolce e più del 97% è salata. Della porzione di acqua dolce, più di due terzi (68,7%) sono presenti sotto forma di neve e ghiaccio, e più di un terzo è immagazzinato sotto terra ed è rappresentata dalle acque sotterranee. Ciò significa che solo lo 0,3% di tutte le acque dolci del pianeta è prontamente disponibile come acqua di superficie nei laghi, paludi, fiumi e ruscelli (Gleick, 1996). Le risorse idriche mondiali sono stimate nell’ordine di 43750 km 3 annui, distribuiti in tutto il mondo in base alle caratteristiche climatiche ed alle caratteristiche endemiche. Queste risorse infatti non risultano uniformemente distribuite e, a livello continentale, l'America ha l’aliquota più consistente delle risorse idriche totali del mondo con il 45%, seguita dall'Asia con il 28%, l'Europa con il 15,5% e l'Africa con il 9% (FAO, 2003). Dal punto di vista della disponibilità idrica pro-capite, questa risulta variabilissima, a seconda del Paese in cui ci si trova. Ad esempio, gli Stati Uniti hanno una disponibilità idrica pro capite di 425 litri/giorno, l’Italia 220 l/g ed il Madagascar solo 10 l/g. Questo poiché la disponibilità di acqua dipende dalle quantità che una regione possiede, per esempio in termini di precipitazione, di presenza di fiumi, laghi e falde acquifere ed è relativo al numero di persone e agli usi che l'acqua deve sostenere, ovvero la singola domanda in rapporto al consumo della stessa acqua. (UNESCO, 2009) Nonostante l’acqua sia una fonte finita, a seconda della zona in cui ci si trova, la sua disponibilità in relazione al consumo si è sempre mantenuta costante; infatti “l ’ ac qua in bottiglia consumata oggi potrebbe forse essere la stessa acqua che una volta scivolava
Estratto dalla tesi: Carenza Idrica e Siccità: La Percezione Degli Agricoltori