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Evitare l'uso del biberon durante l'avviamento dell'allattamento nei neonati pretermine può migliorare i tassi di allattamento esclusivo?

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Arianna Pedrollo Contatta »

Composta da 42 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 121 click dal 27/04/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Arianna Pedrollo

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11  può essere gastrica, con un tubo naso-gastrico, oro-gastrico o gavage, oppure con stomia gastrica (Gastrostomia Endoscopica Percutanea, PEG);  può essere duodenale o digiunale, con un tubo oro o naso-digiunale o mediante una stomia. Escludendo la PEG, che viene utilizzata raramente, quando si prevede una lunga durata nei bambini con disturbi di deglutizione, la via di alimentazione più usata nella nutrizione enterale del prematuro, è il sondino naso-gastrico (SNG), o gavage, che viene inserito in una narice, e attraversando la cavità orale, la faringe e l’esofago, arriva nello stomaco. L’alimentazione enterale può esercitare un effetto trofico sull’intestino, sia per effetto diretto dei fattori di crescita presenti per esempio nel latte materno fresco, o indirettamente in seguito al rilascio di ormoni intestinali. La nutrizione enterale può essere iniziata con una quota minima di latte (20- 25 ml/kg/die), denominata comunemente “minimal enteral feeding” (MEF); questa ha principalmente una funzione trofica sulla mucosa intestinale e di stimolo alla maturazione della motilità intestinale, pertanto può essere utilizzata anche quando vi siano segni minori di mancata tolleranza alla nutrizione enterale. La MEF non contribuisce in maniera significativa ad aumentare l’apporto giornaliero di calorie e nutrienti, ma quando l’apporto di latte raggiunge quantità pari o superiori a 40 ml/kg, l’apporto energetico totale fornito con la nutrizione parenterale va proporzionalmente ridotto (Terrin, & De Curtis, 2015). Rispetto alle modalità di somministrazione del latte materno tazzina, siringa e biberon possono essere utilizzati quando non è ancora comparso il riflesso di suzione ma, al contrario, il riflesso di deglutizione deve essere necessariamente presente. L’alimentazione attraverso la tazzina è raccomandata in quanto si pensa possa essere più piacevole per il bambino, gli permette di usare la lingua ed apprendere i sapori, senza tubi che gli invadano la bocca. Dopo aver spremuto il latte manualmente, si porta la tazzina con il latte alle labbra del bambino, s’inclina in modo che il latte bagni il labbro inferiore, e nel caso di
Estratto dalla tesi: Evitare l'uso del biberon durante l'avviamento dell'allattamento nei neonati pretermine può migliorare i tassi di allattamento esclusivo?