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Caratterizzazione e ruolo delle alterazioni citogenetiche che insorgono nel clone Philadelphia negativo durante il trattamento con inibitori delle tirosinchinasi nella Leucemia Mieloide Cronica

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Biotecnologiche

Autore: Giancarlo Marchesini Contatta »

Composta da 54 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 108 click dal 22/05/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Giancarlo Marchesini

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12 Le delezioni del der(9) sono alterazioni criptiche, cioè alterazioni non osservabili all’analisi citogenetica convenzionale, pertanto l’unico modo per rilevare la loro presenza è mediante analisi FISH: in particolare, nei nuclei con delezione si osserva la perdita del segnale di fusione a livello del cromosoma 9, dove risiede il gene reciproco di fusione ABL/BCR. Prima dell’introduzione delle TKI come terapia di elezione per il trattamento della LMC, i pazienti con delezione del der(9) mostravano una prognosi peggiore rispetto ai pazienti che invece non la presentavano, rappresentando quindi una classe di pazienti ad alto rischio. Si pensava che questo fatto fosse dovuto alla perdita di geni oncosoppressori per fattori di trascrizione o trasduzione coinvolti nel ciclo cellulare, oppure ad una maggiore instabilità genetica alla diagnosi ma l’introduzione della terapia con TKI ha superato il ruolo prognostico sfavorevole di queste alterazioni [12- 13]. 1.10 Leucemia Mieloide Cronica Philadelphia Negativa All’analisi citogenetica, circa il 5-10% delle LMC alla diagnosi non mostra il cromosoma Ph e per questo motivo viene definita LMC-Ph negativa (Ph-) o Ph- masked. In questi casi, la presenza di BCR/ABL può essere rilevata solo mediante analisi FISH o PCR (qualitativa e/o quantitativa); tuttavia, mentre la PCR permette la sola rilevazione del trascritto, la FISH permette di verificare la localizzazione di BCR/ABL. Infatti, mentre classicamente il gene chimerico BCR/ABL si localizza sul cromosoma Ph, nei casi Ph- esso si può collocare sul cromosoma der(9)(q34) anche se questo è un caso più raro [14]. Se da un lato la localizzazione di BCR/ABL sul der(22q) è dovuta ad un’inserzione di ABL su BCR, dall’altro la sua collocazione sul der(9q) è la conseguenza di due possibili meccanismi [15]: 1- Inserzione di BCR sul cromosoma 9 nelle regioni adiacenti a ABL. 2- Avvenimento di una seconda traslocazione (traslocazione inversa) oltre alla classica t(9;22) che coinvolge gli stessi cromosomi ma a livello di differenti breakpoints.
Estratto dalla tesi: Caratterizzazione e ruolo delle alterazioni citogenetiche che insorgono nel clone Philadelphia negativo durante il trattamento con inibitori delle tirosinchinasi nella Leucemia Mieloide Cronica