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Il ruolo della fiaba nel narrare le emozioni. La fiaba come strumento terapeutico e preventivo in caso di abuso e maltrattamenti.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Annamaria Privitera Contatta »

Composta da 73 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 105 click dal 15/06/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Annamaria Privitera

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12 dal suo antagonista. Il processo che la fiaba prospetta è un processo di superamento, non di censura o di negazione delle parti ombra”. 16 Le fiabe si possono paragonare ad una vera e propria opera d’arte, in grado di suscitare emozioni diverse ad ognuno. “Le fiabe arricchiscono la vita del bambino e le danno un carattere magico perché egli non sa come abbiano operato questa magia in lui. La fiaba ha infatti un tipo di svolgimento che si conforma al modo in cui il bambino pensa e percepisce il mondo, per questo egli si fida di ciò che dice la fiaba. 17 La fiaba nel suo viaggio procede attraverso vari passaggi per poi concludersi sempre con ..e vissero tutti felici e contenti, “rappresenta cioè un percorso che parte da un determinato stato di cose, ne presenta la crisi, ne ricerca le soluzioni e ne prospetta la conclusione più favorevole. In sostanza la fiaba presenta conflitti e possibili soluzioni di essi.” 18 La fiaba inizialmente presenta sempre una difficoltà, come la povertà o l’impossibilità di avere figli e spesso interviene anche la trasgressione come ad esempio la disobbedienza. Nel bambino esiste il conflitto tra desiderio di trasgressione e apprendimento della norma. Il potere della fiaba è quello di rassicurare in maniera indiretta in un luogo immaginario dove i desideri e le paure si esternano, e dove possono essere vissuti senza danno in modo funzionale. Nella sua raffigurazione drammatica della lotta tra bene e male, la fiaba elimina i toni intermedi e l’infinita gradazione di sfumature propri della complessità del reale: nella fiaba tutto è bianco o nero, buono o cattivo. I ruoli sono chiaramente e fermamente definiti e questo agevola la comprensione delle regole del gioco della vita. Vivere una fiaba è un po’ come proiettarsi fuori dal mondo normale, varcare una soglia che immette su un possibile-irreale, è il sentirsi improvvisamente stranieri nel quotidiano. E’ la meraviglia, che colpisce la dimensione emotiva, che rimane radicata nella memoria degli individui come un seme che cresce dentro. 16 SANTAGOSTINO, Paola. Guarire con una fiaba. Usare l'immaginario per curarsi. Feltrinelli Editore, 2006 p.48. 17 https://www.docsity.com/it/il-mondo-della-fiaba- 18 Ibim p.79.
Estratto dalla tesi: Il ruolo della fiaba nel narrare le emozioni.     La fiaba come strumento terapeutico e preventivo in caso di abuso e maltrattamenti.