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Percorsi di integrazione sensoriale nel trattamento delle psicosi

Diploma di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Giada Tanaceto Contatta »

Composta da 73 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 58 click dal 07/06/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Giada Tanaceto

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  17   malattia sarebbe qualitativamente diverso e separato dallo stato di non malattia, e ogni disturbo (ogni "categoria" diagnostica) sarebbe nettamente separato e diverso dall'altro, Secondo l'approccio dimensionale, invece i disturbi mentali vengono considerati come variazioni quantitative lungo continuum tra la salute e la malattia. 1.4. Approccio fenomenologico alla schizofrenia L'uso del termine fenomenologia si ispira alla filosofia fenomenologica ,che mira a cogliere le strutture essenziali dell'esperienza e dell'esistenza umana. (Sass e Parnas,2003). L'oggetto della fenomenologia, è la vita interiore (la soggettività) dei pazienti. L’indagine fenomenologica ha il compito di rendere presenti ed evidenti di per sé gli stati d’animo che i malati sperimentano, e astenersi da tutte le teorie che trascendono la pura descrizione. Normalmente ogni forma di consapevolezza, sia di un oggetto percettivo nel mondo esterno, di un’esperienza corporea o della propria interiorità, è fondata su una coscienza di sé, che funziona come un mezzo nel quale avvengono tutte le altre esperienze. Questa sempre presente coscienza di sé determina la dimensione della soggettività (ipseità) come una matrice inseparabile dell’esperienza normale. In altre parole, la coscienza di sé come atto (esperire) intenzionale non è qualcosa al di fuori, un sentimento distinto di un Sé aggiunto all’esperienza. Piuttosto, l’ipseità (ipseity) è una caratteristica intrinseca dell’esperienza stessa, un mezzo nel quale ha luogo l’esperire (Zahavi, 1999) Nella schizofrenia è presente un disturbo dell’ipseità che può provocare due differenti fenomeni: la “presenza diminuita” e l' “iper-riflessività”(Sass and Parnas, 2003).
Estratto dalla tesi: Percorsi di integrazione sensoriale nel trattamento delle psicosi