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Il ministero della donna nella Liturgia tra passato e futuro

Laurea liv.I

Facoltà: Teologia

Autore: Miguel Montefusco Contatta »

Composta da 71 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 18 click dal 18/07/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Miguel Montefusco

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8 - Ester, la regina Ester (Est 2) viene scelta come regina al posto di Vasti, che è stata ripudiata dal re Assuero. Ella tace le sue origini ebraiche al re persiano, riesce a vivere con coerenza la sua fede e continua ad osservare la Legge del Signore. Quando Aman, primo ministro, vuole uccidere tutti gli ebrei, Ester si rivolge a Dio per chiedere la forza di intervenire a favore del popolo e con successo, con una preghiera meravigliosa e accorata. Si presenta al re per chiedere di risparmiare il popolo e se stessa dallo sterminio. Assuero accoglie la richiesta e punisce Aman con la morte. Questa vicenda è celebrata ancora oggi il 14 di Adàr, nella festa di Purìm 20 . I.2 Il servizio della donna nel Nuovo Testamento Nel Nuovo Testamento, c’è una abbondanza di narrazioni di donne: Cristo viene per riabilitare la condizione dei più poveri, rigettati, dalla società ebraica e da alcune letture sbagliate della Legge di Dio fatte da scribi e farisei. Egli promuove addirittura un discepolato femminile 21 , in cui le donne e Gesù «vivevano una vera comunanza di vita, che scaturisce da una precisa scelta di sequela» 22 , e chiama Maria Maddalena ad essere lei stessa testimone della risurrezione, restituendo alla donna la sua dimensione vera di figlia di Dio e ancora di più la sua credibilità, considerata nulla nella cultura giuridica ebraica. Il Nuovo Testamento è quasi un cammino, che parte da Elisabetta madre di Giovanni Battista, passa per la vergine Maria e arriva alla donna vestita di sole, immagine della Chiesa risplendente e vittoriosa contro il Maligno. Tutto è ricapitolato in Cristo, in cui «non c'è più giudeo né greco; non c'è più schiavo né libero; non c'è più uomo né donna, poiché tutti voi siete uno in Cristo Gesù» (Gal 3, 28). In questa sezione saranno omesse di proposito Maria Maddalena, Marta di Betania e la Vergine Maria, trattate nel capitolo successivo attraverso i testi liturgici. 20 Cfr. G. RAVA S I, «Ester», in Nuovo Dizionario di Teologia Biblica, 518-521. Purìm significa sorti, perché Aman aveva gettato la sorte su Israele. 21 Cfr. Vangelo di Luca in particolare (Lc 8, 1-3; 10, 39). 22 L. SEBASTIANI, Donne dei Vangeli. Tratti personali e teologici, Paoline, Milano 1992, 128.
Estratto dalla tesi: Il ministero della donna nella Liturgia tra passato e futuro