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''Piccolo Orso scopre l'aurora'' Violenza assistita: cos'è, conseguenze sul bambino e intervento pedagogico.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze della Formazione Primaria N.O.

Autore: Cassandra Steca Contatta »

Composta da 75 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 61 click dal 28/06/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Cassandra Steca

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degli effetti a breve, medio e lungo termine, a seconda della casistica ma anche del tempo e del numero degli episodi a cui egli ha assistito. Non solo, a nuocere ulteriormente lo stato psico-fisico del minore, sono anche le conseguenze che la violenza sulla figura d’accudimento comporta, ovvero sintomi fortemente riconducibili al disturbo post- traumatico da stress, come delle sopraffatte capacità mentali, una diversa percezione nel senso del sè e una compromissione delle qualità delle relazioni interpersonali. Dalla ricerca “Il danno indiretto provocato sui bambini che hanno assistito alla violenza contro le loro madri. Studio dei processi di vittimizzazione del bambino e di ri- vittimizzazione della madre a causa dell’esposizione del figlio alla violenza contro di lei.”, facente parte dei Progetti Transnazionali Daphne III (2011), con la tecnica del focus group e dell’intervista guidata, sono emerse otto situazioni per cui il partner fa violenza sulla coniuge e sul perchè quest’ultima rimanga nell’ambiente familiare nonostante la situazione di disagio. La ricerca ha provato a raggruppare e definire queste situazioni: • situazioni di vita quotidiana che derivano da futili motivi (sindrome della quotidianità); • situazioni di emotività che derivano dalla sindrome del complesso d’inferiorità; • situazioni di alterazione delle condizioni psico-fisiche date dall’uso di sostanze alcoliche e psicotrope; • situazioni oggettive date dall’emarginazione psicologica-sociale come disoccupazione, malattia…; • situazioni di padre-padrone derivante dalla sindrome della personalità autoritaria; • situazioni etiche e di ruolo derivanti dall’assenza di responsabilità e senso di libertà senza limiti; • situazioni di riproduzione di cliché familiari derivanti dall’educazione della famiglia di origine, violenza intergenerazionale nella famiglia dell’uomo (sindrome del determinismo biologico-ereditario); • situazioni di immaturità ed incapacità a gestire la famiglia provocate dal fastidio per la donna-madre e per i figli (sindrome di infantilismo). Il trauma della violenza da parte del partner può incidere sull’esercizio degli affetti verso il minore, il quale vive in una situazione in cui le figure di accudimento rivestono un ruolo completamente diverso nella particolare relazione patologica, che Karpman (1968), definisce “triangolo drammatico”, riprendendo le caratteristiche della figura geometrica come metafora dei soggetti presenti in questa dipendenza: la vittima, il salvatore e il 6
Estratto dalla tesi: ''Piccolo Orso scopre l'aurora'' Violenza assistita: cos'è, conseguenze sul bambino e intervento pedagogico.