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La ''guerrilla'' del caffè monoporzione. Il concetto di lusso di Nespresso

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Ema Koci Contatta »

Composta da 120 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 305 click dal 11/07/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Ema Koci

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15 Vedremo nei prossimi capitoli come andrà a finire ciò che diede inizio e generò la cosiddetta “guerra delle cialde”. Nei primi anni dopo l’invenzione, insieme alla diffusione delle cialde, han inizio anche la commercializzazione e il perfezionamento delle macchine da caffè che andarono a ritagliarsi una fetta di mercato molto importante, riservata esclusivamente per uso privato/domestico/aziendale. Con l’allargamento di questo mercato, dal 2002 troviamo il passaggio delle macchinette dal sistema “chiuso” a quello “aperto”. Con il termine sistema in questo caso s’intende uno standard che si riconduce al peso, dimensioni e alla forma predefinita e utilizzata dai produttori delle cialde che in questo caso sono compatibili con le macchine di caffè prodotte sempre da loro. Fino al 2002 il mercato era dominato da pochi grandi operatori che proponevano esclusivamente il sistema “chiuso”. Le aziende fornivano macchinette e capsule che funzionavano esclusivamente insieme, limitando la libera scelta dei consumatori a cambiare l’una o l’altra. In seguito alcuni produttori di macchine e cialde hanno scelto di uniformarsi, creando i sistemi “aperti” come l’ESE che consente di combinare diversi marchi di macchine con cialde differenti. Con l’acronimo E.S.E., in inglese “Easy Serving Espresso” (“espresso facile da servire”), si vuole identificare uno standard per le cialde da caffè (cialde ESE), o meglio, quel tipo di tecnologia atta alla semplificazione ed alla preparazione di un caffè come quello di un bar, attraverso un procedimento manuale molto semplice e basato sull’utilizzo di serving 2 . Per capire meglio il loro funzionamento possiamo prendere come esempio uno dei produttori delle capsule. Lavazza, ad esempio, non produce solo capsule ESE, ma il caffè viene incapsulato in diversi formati per essere utilizzato in diversi sistemi aperti, oppure in quelli chiusi a seconda della macchina fornita o meno dal produttore. In questo caso compatibilità significa non poter utilizzare una cialda Illy quando si possiede una macchina Lavazza e neanche poter utilizzare un prodotto della stessa azienda, quindi pretendere di 2 https://www.comunicaffe.it/porzionato-il-prezzo-e-la-compatibilita-delle-cialde-ese/ (consultato 22/04/2017)
Estratto dalla tesi: La ''guerrilla'' del caffè monoporzione. Il concetto di lusso di Nespresso