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Analisi di settore del comparto High Tech in Abruzzo

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Stefano Tupone Contatta »

Composta da 74 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 67 click dal 18/07/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Stefano Tupone

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10 L’analisi SWOT, più che essere utile per un’analisi interna all’impresa, può essere maggiormente utilizzata in chiave comparativa, confrontando punti di forza, debolezza, opportunità e minacce rispetto ai propri competitor, in modo tale da permettere all’impresa di prendere la decisione strategica migliore. Ruolo svolto dall’innovazione nelle imprese high tech. In precedenza, si è sottolineato il legame tra impresa high tech e l’innovazione. Successivamente si analizzeranno il ruolo e le differenze rispettivamente tra innovazioni radicali ed incrementali ed innovazioni di prodotto e di processo. Innanzitutto, è importante dare una prima definizione di innovazione. Schumpeter, economista austriaco del XX secolo, è stato il primo a fornire una chiarimento sul concetto di innovazione. Egli, sostiene che l’innovazione sia «creare qualcosa di nuovo» 4 , che può essere un nuovo prodotto o processo, all’interno del mercato. Una innovazione, genera conseguenze a livello economico decisamente incisive, capacità di produrre effetti rivoluzionari che si possono concretizzare attraverso innovazioni incrementali o radicali. Freeman, economista inglese, afferma che per realizzare l’innovazione bisogna passare per la fase della progettazione (design), successivamente si passa alla sua produzione (manufacturing) ed infine alla commercializzazione dell’innovazione 5 . Invece, l’invenzione è spesso frutto di nuova idea o una nuova creazione scientifica. spesso del tutto casuale. Le Innovazioni incrementali, rappresentano delle modifiche apportate a prodotti e processi consolidati già presenti nel mercato. Tali innovazioni, raramente sono frutto di una sola impresa, ma derivano dall’attività innovativa di più imprese che nel corso della storia hanno contribuito al miglioramento di quel determinato prodotto o processo produttivo. Queste tipologie di innovazione si discostano un po' dalla definizione data da 4 Schumperter J. (1928), The instability of Capitalism, in “Economic Journal”, September. Schumperter J. (1939), Business Cycles:A Theoretical Historical and Statistical Analaysis of the Capitalist Process, McGraw-Hill, New York. 5 Freeman C. (1982), The Economics of Industrial Innovation, Pinter, Londra.
Estratto dalla tesi: Analisi di settore del comparto High Tech in Abruzzo