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Brexit: un divorzio difficile

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Federica Ruoti Contatta »

Composta da 162 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 325 click dal 25/07/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Federica Ruoti

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economica europea, aveva ottenuto vantaggi perlopiù economici e aveva ridotto le possibilità di imbattersi in eventuali conflitti con altri stati per ragioni economiche. Le nazioni ormai erano esauste di combattere, dopo la fine della seconda guerra mondiale e, perciò, avevano deciso di creare una comunità per tenere saldi i legami tra gli stati. Come si vedrà nel corso del capitolo, la Gran Bretagna non ha mai avuto alcuna intenzione di trasformare la Comunità economica europea (divenuta poi l’Ue) né in uno stato federale né in una unione sempre più stretta fra stati. 4 L’obbiettivo degli inglesi era stato, dunque, quello di potenziare il settore economico per garantire maggiori condizioni di benessere e ottenere relazioni vantaggiose con gli altri stati membri. In questo modo la Gran Bretagna avrebbe conservato la propria indipendenza nonostante avesse aderito a questo progetto unitario e al contempo avrebbe contribuito alla costruzione dell'Europa. Per comprendere a pieno come i rapporti tra il Regno Unito e l’Europa siano stati altalenanti nel tempo, occorre prima di tutto fare un excursus in modo da poter ricordare le varie tappe che hanno portato il Paese verso la Brexit. A partire dal 1956, anno in cui era scoppiata la crisi di Suez, 5 il ruolo a livello internazionale del Regno Unito era sulla via del declino. Gli anni a cavallo tra il 1957 e il 1963 avevano costituito la vera chiave di svolta per i rapporti tra il Regno Unito e la Cee. La Country England, tuttavia, non aveva aderito al Trattato di Roma 6 ma aveva stipulato accordi commerciali bilaterali con i Paesi che erano entrati a far parte della Cee, favorendo così la costruzione di un’area di libero scambio con i diversi paesi che non avevano preso parte al Mercato Comune. 7 Colui che aveva mirato alla realizzazione di un progetto, non solo a carattere economico, ma soprattutto politico per la costruzione di un’unione sovranazionale era il Primo Ministro conservatore Winston Churchill. La realizzazione di questo progetto avrebbe dovuto inaugurare un lungo periodo di 4 D. Baker, D. Seawright, Britain for and against Europe. British Politics and the Question of European Integration, Clarendon Press Oxford, 1998. 5 La crisi di Suez fu causata dal fallimento del progetto di invasione dell’Egitto da parte dei britannici che in accordo con i francesi e gli israeliani avevano l’obiettivo di riprendere il controllo del canale e rovesciare il regime di Nassan. 6 I Trattati di Roma, composti da due documenti, furono firmati il 25 marzo 1957 a Roma. Questi trattati sancivano la creazione rispettivamente della Comunità economica europea e la Comunità europea dell’energia atomica 7 Per MEC si intende il Mercato europeo comune sottoscritto con i Trattati di Roma, firmati il 25 marzo 1957 e entrati in vigore il 1° gennaio 1958. Si era stabilito un periodo transitorio di dodici anni entro cui si sarebbe dovuto realizzare il mercato comune tra i paesi che vi avevano aderito, ovvero: Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo 15
Estratto dalla tesi: Brexit: un divorzio difficile