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Protocolli applicabili nella pratica anestesiologica sui primati

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Medicina Veterinaria

Autore: Martina Argano Contatta »

Composta da 149 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 235 click dal 25/07/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Martina Argano

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14 valori medi di 70-180 battiti/min. E’ stata segnalata, in una femmina di cappuccino (Cebus capucino) di sette anni, una FC di 140 battiti/min (Vnuk et al., 2009). Sotto anestesia la FC è notevolmente influenzata dai farmaci che si stanno utilizzando. Si è notato un maggior decremento della FC durante un’anestesia con Isofluorano (1- 2.5%), rispetto ad una con Pentobarbitale (15 mg/kg inizialmente e 5-10 mg/kg come dose supplementare), eseguita su scimmie cinomorfe, premedicate con 10 mg/Kg di Ketamina i.m. (Seeman et al., 2002) E’ stata studiata una significativa associazione tra i cambiamenti di FC, FR e pressione sanguigna ed i dosaggi di Ketamina (60 e 90 mg/Kg) per via rettale (Steelman et al., 1991), così come si è notata una evidente discesa della FC in seguito alla somministrazione dell’associazione di Medetomidina a 150 mcg/Kg e Ketamina a 4 mg/Kg (Viè et al., 1998), senza che si manifestassero, però, variazioni a carico della pressione sanguigna grazie all’effetto positivo dell’associazione dei due farmaci. Una pressione fisiologica per un Macaco anestetizzato in modo superficiale è di 95-164 mmHg (mediamente inferiore ai 140 mmHg) - (Hartley et al., 1984; Lee et al., 2009; Watkins, 2009). E’ stata riportata, invece, una significativa riduzione della pressione sanguigna in seguito alla somministrazione di Medetomidina e.v. (100-150-200mcg/Kg) come unico agente di sedazione, senza, quindi, l’effetto compensatorio della Ketamina sull’ipotensione (Authier et al., 2007; Capuano et al., 1999). In un gruppo di Oranghi, anestetizzati con Medetomidina, Zolazepam e Tiletamina, si è notata un’evidente diminuzione della pressione sanguigna, con valori anche al di sotto degli 80 mmHg. Per ovviare a questo fatto sono stati somministrati fluidi e.v., soprattutto durante le procedure più lunghe (Fahlman, 2008). Per quanto riguarda la FR Davies & Morris (1993) indicano come fisiologica una frequenza di 38-40 atti/min. In letteratura è segnalato un effetto depressante della Medetomidina sulla FR, spesso però modulato dalla frequente associazione con la Ketamina (Lugo-Roman et al., 2010). In particolare, la Medetomidina causa un’iniziale aumento della FR seguito da un abbassamento progressivo e dose dipendente (Capuano et al., 1999).
Estratto dalla tesi: Protocolli applicabili nella pratica anestesiologica sui primati