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Gestione multiperiodale del portafoglio: una strategia di investimento basata sulla Cluster Analysis e su processi GARCH multivariati

Estratto della Tesi di Andrea Gonzali

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13 costruzione di un portafoglio, tuttavia, si vedrà come in alcuni casi la scelta di assets con certe caratteristiche potrà determinare l’aumento del rendimento atteso a parità, se non addirittura in concomitanza, di una diminuzione del rischio. L’avversione al rischio non deve essere confusa con la propensione al rischio. Quest’ultima è puramente soggettiva e la possiamo definire come la capacità dell’investitore di tollerare investimenti che, a causa della loro rischiosità, si trovino in territorio negativo. Sia l’entità che la lunghezza del periodo di una perdita potenziale sono elementi che hanno un impatto psicologico più o meno grande sull'investitore, proprio in ragione della sulla propensione al rischio. Meno un investitore è capace di tollerare che il suo portafoglio stia subendo una perdita potenziale (potenziale perché è ancora sulla carta: nel momento in cui liquidasse l'investimento in perdita, essa diventerebbe reale) e meno elevata è la sua propensione al rischio. Meno elevata è la propensione al rischio e più un investitore dovrebbe concentrarsi sull'acquisto di prodotti finanziari poco rischiosi. In caso contrario è molto probabile che si verrà a trovare in una situazione in cui il suo punto di saturazione (di tolleranza di una perdita) sarà raggiunto: poiché la paura che tale perdita si amplifichi ulteriormente prenderà il sopravvento l'investimento verrà liquidato, anche molto prima dell'orizzonte temporale inizialmente stabilito per l'investimento. In perdita quindi, e prima del tempo previsto. Esattamente l'opposto di quello che era l’obiettivo iniziale dell’investitore: liquidare al momento giusto ottenendo un rendimento positivo. Parlare del rischio in modo puramente descrittivo è utile ed istruttivo ma non è sufficiente. Il rischio deve essere quantificato. Più precisamente, il rischio del portafoglio di un investitore deve essere misurato. Varianza e deviazione standard. La variabilità dei rendimenti rispetto alla media, quantificata dalla varianza e dalla deviazione standard, è la più utilizzata misura del rischio: = = ∑ ( − ̅ ) n
Estratto dalla tesi: Gestione multiperiodale del portafoglio: una strategia di investimento basata sulla Cluster Analysis e su processi GARCH multivariati

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Gestione multiperiodale del portafoglio: una strategia di investimento basata sulla Cluster Analysis e su processi GARCH multivariati

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Informazioni tesi

  Autore: Andrea Gonzali
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi di Milano - Bicocca
  Facoltà: Scienze Statistiche
  Corso: Scienze statistiche
  Relatore: Matteo Maria Pelagatti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 210

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