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Famiglia e Successioni in Ungheria tra tardo Medioevo e prima Età moderna: il Tripartitum di Istvan Werboczy (1517)

Estratto della Tesi di Emilio Caramico

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22 Egli ha, però, e più di ogni altra cosa, in mente la conflittualità tra le due entità che contrassegna i suoi tempi, in cui la dieta tenta di elevare la propria importanza in materia di produzione di leggi valide per tutto il regno, seguendo un processo che era cominciato già alla fine del quattordicesimo secolo, ma che era stato accentuato dal vuoto di potere creatosi alla metà del quindicesimo secolo, allorché, per più di un lustro, l'Ungheria ebbe un “reggente”, nella persona di Janos Hunyadi (1446- 1453), di famiglia di origine romena. Sottolineiamo come, a quel tempo, l'epoca dei sovrani “ungheresi” fosse da tempo conclusa. La casa di Arpad si estinse nel 1301 e ad essa seguirono varie dinastie straniere, delle quali la più duratura fu quella degli Angioini (1308-1395), seguita, in quanto riguarda la durata temporale, da quella degli stessi Hunyadi (1446-1490). Fintanto che il sovrano, seppur straniero, seppe mantenere una unità nazionale e adottare politiche interne adeguate allo sviluppo del paese, avvantaggiando inoltre il ceto nobiliare, non si creò una situazione di malcontento tale da deteriorare i rapporti tra monarca e nobili: ricordiamo,a tal proposito, che i nobili ungheresi, sotto Vladislav II (1490-1516), rivangavano i giorni gloriosi sotto il regno di Luigi I d'Angiò (1342-1382), che certo non era etnicamente magiaro 42 . Ma, al tempo della (probabile data di) nascita di Werboczy, non solo non esisteva più una casa regnante nazionale, ma vi era anche un vuoto di potere, una situazione economica sempre più critica e la minaccia turca che incombeva da sudest. Ecco le ragioni di un malcontento del ceto nobiliare radunato nella dieta, che divenne, al tempo di Vladislav II, aperto conflitto con il monarca, il quale, peraltro, era polacco, proveniente da Cracovia, e quindi sicuramente non percepito come rappresentante della unità nazionale. Sin dal 1490, anno della morte di Mattia Corvino (1458-1490), i nobili ungheresi cercarono di assicurare l'elezione di un re ungherese, attento agli interessi della nazione e, primariamente, agli interessi del ceto nobiliare 43 . È in base a queste considerazioni che Werboczy - del quale saranno ora dati i principali cenni biografici - delinea un sistema riflettente la attuale situazione della classe nobiliare cui lui medesimo apparteneva. Istvan Werboczy: cenni biografici 44 42 RADY, Stephen Werboczy and His Tripartitum, in BAK, BANYO, RADY, The Customary Law… op. cit., p. XXXII. 43 RADY, Stephen Werboczy and His Tripartitum, in BAK, BANYO, RADY, The Customary Law… op. cit., p. XXX. 44 Non essendomi stata possibile la consultazione della principale biografia di Werboczy, V . FRAKNOI, Werboczi Istvan életrajza, Budapest, 1899, in quanto redatta in lingua ungherese, il riferimento principale per questo paragrafo è RADY , Stephen Werboczy and His Tripartitum, in BAK, BANYO, RADY , The Customary Law… op. cit., p. XXVII-XLIV.
Estratto dalla tesi: Famiglia e Successioni in Ungheria tra tardo Medioevo e prima Età moderna: il Tripartitum di Istvan Werboczy (1517)

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Famiglia e Successioni in Ungheria tra tardo Medioevo e prima Età moderna: il Tripartitum di Istvan Werboczy (1517)

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Informazioni tesi

  Autore: Emilio Caramico
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Angela Maria Santangelo Cordani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 200

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ungheria
romania
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