Skip to content

Una nuova prospettiva per la realtà virtuale

Estratto della Tesi di Christian Schievano

Mostra/Nascondi contenuto.
13 militari e senza dover supportare pesanti spese economiche dovute alle prove sul campo. Un passo in avanti verso la realtà virtuale per come la conosciamo oggi è stato dato da Zimmeran e Lanier, i quali nel 1984 fondarono la compagnia VPL Research, una delle prime compagnie per la creazione e la produzione di software e hardware specifici per la realtà virtuale. La loro opera più importante fu certamente i “data glove”: device a forma di guanti indossabili dall’utente che permettevano di interagire con l’ambiente simulato e di raccogliere un gran numero di dati. Nel 1992 venne presentato la CAVE (Cave Automatic Virtual Environment) un’interfaccia di realtà virtuale non intrusiva, facile da utilizzare e ad alta risoluzione. Era una stanza dove in tutte le pareti, soffitto e pavimento compresi, venivano proiettate le immagini. Questo sistema aveva la peculiarità di simulare la visuale prospettica dell’utente e di dare la “suspension of disbelef”, ossia la possibilità di ignorare l’interfaccia e concentrarsi solo sulla rappresentazione in corso (Cruz-Neira C., e colleghi, 1992). Successivamente, nell’ambito del gaming si susseguirono diversi dispositivi creati per intensificare l’esperienza di gioco e per offrire un’esperienza ludica amplificata, come ad esempio il Virtually 1000CS o il SEGA VR, che non riuscirono mai ad impattare sul mercato in quanto dimensioni, costi di produzione e di vendita erano troppo elevati per la commercializzazione su larga scala. Dati questi fallimenti, per circa un decennio, lo sviluppo di nuovi sistemi RV si bloccò. È solo con l’inizi degli anni 2000 che la ricerca ebbe un nuovo impulso. Nel 2012 ci fu la vera rivoluzione nel campo della realtà virtuale, quando Palmer Luckey, geniale teenager americano, creò l’Oculus Rift il primo visore portabile che diverrà la base dei moderni visori per la realtà aumentata. La sua idea fu così geniale che Zuckerberg, CEO di Faceook, nel 2014 decise di acquistarne i diritti, e nel congresso di Barcellona del 2016 presentò una collaborazione con Samsung per il lancio del Gear VR, visore di ultima generazione utilizzabile tramite smartphone, dando impulso alla nuova era della realtà virtuale. Lo scopo di Zuckerberg è quello di superare la configurazione classica del social network e di
Estratto dalla tesi: Una nuova prospettiva per la realtà virtuale

Estratto dalla tesi:

Una nuova prospettiva per la realtà virtuale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Christian Schievano
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia criminologica e forense
  Relatore: Lorenzo Pia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 94

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi