Skip to content

Storytelling digitale e nuove forme di fruizione per il Museo 4.0

Estratto della Tesi di Anna Maria Giannori

Mostra/Nascondi contenuto.
12 culturale rappresenta circa il 40% dell'intero settore. La digitalizzazione e le tecnologie digitale come realtà virtuale, 3D, musei interattivi, possono attrarre nuovi visitatori nei musei e luoghi culturali, permettendo di scoprire tesori culturali nascosti, magari lontani dalle destinazioni turistiche più popolari. È chiaro che la digitalizzazione e l'acquisizione di nuove tecnologie hanno un costo non indifferente. Di fronte a tale sfida, gli istituti culturali si trovano a sperimentare nuove modalità di finanziamento quali il crowdsourcing e la sponsorizzazione, riscontrando successo nel campo delle attività di restauro o nell'organizzazione di mostre. Grazie alla generosità di società come Philips e di Telefonica, il Rijksmuseum di Amsterdam e la Biblioteca Digitale Nazionale Spagnola sono riusciti a offrire online le loro collezioni digitali. Anche l'Europa fa la sua parte. Grazie ai fondi strutturali europei, la digitalizzazione del patrimonio culturale ha fatto progressi in alcune regioni italiane, oltre che in paesi come la Lituania, la Grecia e la Slovacchia. 15 Sin dal 2000 la Commissione ha sottolineato (nella sua politica eEurope) l'importanza di digitalizzare il nostro patrimonio culturale. La biblioteca digitale è diventata una delle iniziative faro del quadro politico per la società dell'informazione. Lanciata a novembre 2008, Europeana è uno dei progetti culturali europei più ambiziosi e riusciti, costituisce una fonte fidata per la nostra memoria collettiva e una rappresentazione del patrimonio culturale europeo online. Ad oggi contiene oltre 23 milioni di registrazioni di oltre 2.200 istituzioni. Europeana dà alla comunità della ricerca e ai cittadini europei un punto di entrata unico per tutta la sua ricchezza culturale mentre gli imprenditori del web possono accedere a un tesoro di contenuti digitalizzati con i quali sviluppare nuovi servizi e prodotti. Europeana 1.0 finanziata dal programma eContentplus ha iniziato a collegare questo crescente insieme di archivi digitali e catalogarli come nei casi di Europeana Regia relativa ai manoscritti reali medievali e Europeana Collections 1914-1918 relativa al materiale storico del periodo della Prima Guerra mondiale. Ad essa è collegato il progetto D2ME, ovvero lo sviluppo di uno strumento che trasforma i metadati di diversi formati sorgente nei cosiddetti Europeana Data Model (EDM) che alimentano la funzionalità di indicizzazione e ricerca di Europeana. Questo strumento renderà più facile trasferire dati sulle collezioni di biblioteche archivi e musei a Europeana evitando il lungo lavoro di mappatura dei vari formati dei dati e degli archivi estranei verso il sistema di classificazione globale di Europeana. Ma rendere gli archivi accessibili e ricercabili online non è l’unico obiettivo, si devono far vivere i contenuti digitali. Il progetto ARtSENSE si pone di colmare il divario tra il mondo digitale e quello fisico, creando una nuova generazione di guide mobili per musei basate sul nuovo concetto di realtà aumentata adattativa, usando 15 Abbamonte G., op. cit.
Estratto dalla tesi: Storytelling digitale e nuove forme di fruizione per il Museo 4.0

Estratto dalla tesi:

Storytelling digitale e nuove forme di fruizione per il Museo 4.0

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Anna Maria Giannori
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2017-18
  Università: Università Telematica Internazionale Uninettuno
  Facoltà: Beni culturali
  Corso: Lettere
  Relatore: Davide Mezzino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 85

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

progetto
museo
beni culturali
valorizzazione
comunicazione museale
museologia
storytelling
storytelling digitale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi