Skip to content

Immunoterapia oncologica mediante cellule CAR-T

Estratto della Tesi di Davide Carbonaro

Mostra/Nascondi contenuto.
9 Nel 2000, medici britannici e francesi riuscirono ad effettuare ciò che all’epoca venne identificato come il primo trattamento di terapia genica somatica su pazienti affetti da SCID X-linked, una patologia molto simile all’ADA-SCID il cui gene, a differenza di quest’ultima, è localizzato sul cromosoma sessuale X. 12 Nel corso dei due anni successivi, dal 2000 al 2002, la terapia genica in questi soggetti ha portato buoni risultati: il gene difettivo codificante per la subunità γ del recettore dell’interleuchina-2 umana (gene IL2Rγc) è stato clonato ed inserito in un vettore retrovirale, introdotto all’interno di cellule staminali ematopoietiche trasfuse, poi, nei pazienti SCID dai quali erano state inizialmente isolate. Nonostante i risultati incoraggianti a seguito del trattamento (il livello di cellule T era infatti diminuito considerevolmente nel giro di pochi mesi), uno dei ragazzi sviluppò una forma di leucemia acuta ai linfociti T e, successivamente, la stessa patologia fu riscontrata ad altri tre pazienti che erano stati trattati con il medesimo protocollo. Era evidente che qualcosa fosse andato storto; fu appurato, infatti, che l’integrazione del DNA retrovirale con il gene ADA aveva causato una mutazione per inserzione nel genoma dei globuli bianchi: il DNA virale si era integrato in un gene noto per essere associato alla leucemia linfoblastica acuta di tipo T (T-cell ALL) in individui portatori di una particolare traslocazione. Le sperimentazioni cliniche furono sospese temporaneamente e in via precauzionale nel 2002 e furono poi riprese dopo la revisione completa del protocollo in materia normativa negli Stati Uniti, Italia, Francia, Regno Unito e Germania. Il 2006 sarà l’anno della ripresa, ricco di risultati positivi e di progressi per la terapia genica anche con il contributo dell’Italia: gli scienziati del National Institutes of Health (Bethesda) (NIH) hanno trattato due pazienti affetti da melanoma metastatico con un protocollo di terapia genica basato sull’utilizzo di cellule T killer riprogrammate geneticamente per uccidere solo le cellule maligne; esso rappresenta la prima applicazione in assoluto della terapia genica contro il cancro, dimostrando per la prima volta che è possibile indirizzare la terapia anche contro queste patologie. Nel marzo del 2006, un gruppo internazionale di ricercatori pubblicò un articolo sulla rivista Nature, dimostrando che la terapia genica fosse possibile applicarla anche su soggetti affetti da leucemia mieloide, una patologia che ha origine dal midollo osseo. 12 Buckley, Rebecca H. (1 April 2004), "Molecular Defects in Human Severe Combined Immunodeficiency and Approaches to Immune Reconstitution". Annual Review of Immunology. 22 (1): 625–655.
Estratto dalla tesi: Immunoterapia oncologica mediante cellule CAR-T

Estratto dalla tesi:

Immunoterapia oncologica mediante cellule CAR-T

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Davide Carbonaro
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Scienze biologiche
  Relatore: Barbara Majello
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 69

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

leucemia linfoblastica acuta
recettore antigenico chimerico
separatore cellulare
gene casp9
franco locatelli
vettori retrovirali
ospedale pediatrico gesù bambino
sindrome di rilascio da citochine (crs)
gene suicida

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi