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Ruolo dei costrutti psicologici nella condotta suicidaria in adolescenza. Indagine sulla relazione tra i livelli di autostima, disperazione, depressione e il rischio suicidario nella popolazione adolescenziale

Estratto della Tesi di Jares Monti

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10 1.3 Depressione C’è una convinzione generale nel considerarsi “depressi” soprattutto nella popolazione giovanile per il semplice fatto di sentirsi giù di morale. In realtà c’è qualche differenza tra gli stati d’animo – come la tristezza e la melanconia – e la depressione. Quest’ultima, a differenza degli altri stati d’animo precedentemente indicati, è caratterizzata da sentimenti progressivamente più profondi di sconforto e dalla presenza di certi sintomi caratteristici. La depressione è un disturbo mentale comune che raggiunge oltre 350 milioni di persone in tutto il mondo secondo le stime dell’OMS nel 2012. 24 Nell’anno 2020, si prevede che la depressione clinica risulterà seconda solo alla malattia cardiaca cronica nella popolazione internazionale e sarà la prima malattia nei paesi in via di sviluppo. 25 L'adolescenza costituisce una fase cruciale in cui la presenza di sintomi depressivi, così come lo sviluppo di disturbi dell'umore, possono compromettere lo sviluppo sano della persona. Guardando alla situazione italiana possiamo affermare che i disturbi depressivi sono tra i disturbi mentali più comuni con un tasso di prevalenza a 12 mesi del 13,5%. Secondo i dati Istat del 2015, la depressione è il disturbo mentale più diffuso e in Italia supera i 2,8 milioni (5,4% delle persone di 15 anni in più). Rispetto alla media dei paesi europei, in Italia la depressione è meno diffusa tra gli adulti e tra i 15-44enni, ma più diffusa nella popolazione anziana. 26 La valutazione della presenza di sintomi depressivi è fondamentale e deve avvenire nel minor tempo possibile. Secondo il DSM V, chiunque si senta giù da quasi tutto il giorno per settimane o mesi può essere clinicamente depresso. La depressione maggiore è la diagnosi psichiatrica più comunemente associata al suicidio. La depressione è coinvolta nel 50% dei tentativi di suicidio. Circa i 2/3 delle persone che si sono suicidate sono risultate depresse nel periodo antecedente al gesto estremo. Una persona su 16 a cui viene diagnosticata la depressione alla fine decide di suicidarsi. Il rischio di suicidio nelle persone con depressione maggiore è superiore di 20 volte a quello della 24 WHO (2012), Depression. Disponibile 9 aprile 2019 da: http:// www.who.int/mediacentre/factsheets/fs369/en/index.html. 25 World Health Organization (2015), Mental health action plan 2013 - 2020. Disponibile 9 aprile, 2019, da https://www.who.int/mental_health/publications/action_plan/en/ 26 Istat. (2018). La salute mentale nelle varie fasi della vita. Disponibile 9 aprile, 2019, da https://www.istat.it/it/archivio/219807
Estratto dalla tesi: Ruolo dei costrutti psicologici nella condotta suicidaria in adolescenza. Indagine sulla relazione tra i livelli di autostima, disperazione, depressione e il rischio suicidario nella popolazione adolescenziale

Informazioni tesi

  Autore: Jares Monti
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Scienze dell'Educazione
  Corso: Scienze dell'educazione e della formazione
  Relatore: Giuseppe Russo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 64

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