Skip to content

A scuola di salute mentale con il teatro

Estratto della Tesi di Elena Bronzini Bedini

Estratto dalla tesi: A scuola di salute mentale con il teatro
9
1 Sontag Susan, Malattia come metafora . Cancro e AIDS , Torino. Einaudi. 1992
specie - ad esempio espressioni facciali associate a determinate emozioni -
permette di attuare comportamenti prevedibili, quindi utili nell' ottimizzazione
delle risorse e funzionali alla specie stessa. A lcune differenze sono valutate
irrilevanti, altre, quali età, sesso, e colore della pelle sono considerate naturali e
oggettive categorie di diversità. P erché queste differenze alimentino lo stigma, è
necessario che siano considerate tratti indesiderabili, in quanto erroneamente
associate a considerazioni negative.
Un altro fattore che alimenta lo stigma è l' ignoranza: " ... ogni malattia è come un
mistero e, drammaticamente temuta, sarà percepita come moralmente, se non
proprio letteralmente, contagiosa ..."
1
. Relazionarsi con una persona affetta da
una patologia le cui cause o le cui manifestazioni non sono completamente
conosciute, viene considerato come la violazione di un tabù: fino a qualche
decennio fa, venire a conoscenza di qualcuno affetto da tubercolosi era come
ascoltare una sentenza di morte; oggi nell' immaginario popolare è il cancro a
venir considerato allo stesso modo. Ugualmente accade per le patologie
psichiatriche: nessuno ha vergogna ad ammettere di essere un cardiopatico in
cura con diuretici, anche se la mortalità è alta, mentre diverso è rivelare di
essere affetti da schizofrenia o da disturbo bipolare in terapia con stabilizzanti.
La differenza sta nel fatto che le patologie cardiologiche vengono considerate
" stati " di malattia, cioè cambiamenti temporanei indotti dalla malattia, le cui
cause sono ampiamente spiegate e per le quali si è trovato un rimedio valido.
La schizofrenia, presa come esempio della malattia psichiatrica, è invece
considerata un " tratto " , cioè una caratteristica duratura dell' individuo, che si
insinua nella personalità, deviandola. P urtroppo, molte delle patologie
psichiatriche sono croniche, recidivanti e, nonostante i notevoli progressi degli
ultimi anni, grazie ai quali patologie come la schizofrenia e la depressione sono
meglio riconosciute, persiste un forte pregiudizio e un desiderio di distanza
sociale nei confronti dei malati. Resiste, nell' immaginario collettivo, l' idea che la
depressione sia causata da una debolezza del carattere e che basti " farsi forza"
per guarire.
Il concetto tabù si chiarisce anche considerando come spesso ci identifichiamo

Estratto dalla tesi:

A scuola di salute mentale con il teatro

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Elena Bronzini Bedini
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze della Formazione Primaria
  Relatore: Vito Minoia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 70

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi