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Infermiere di Terapia Intensiva e competenze avanzate: strategie di prevenzione ed intervento nelle Healthcare - Associated Infection (HAI) da microrganismi multiresistenti (MDRO)

Estratto della Tesi di Maria Midiri

Estratto dalla tesi: Infermiere di Terapia Intensiva e competenze avanzate: strategie di prevenzione ed intervento nelle Healthcare - Associated Infection (HAI) da microrganismi multiresistenti (MDRO)
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problemi di salute di una persona, più o meno complessi ed articolati, che 
necessitano di attività di cura e di assistenza, e l’intensità di cura, cioè il volume di 
attività curativa e/o assistenziale offerta nell’unità di tempo
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.  
Sono stati ideati, sperimentati ed adottati diversi metodi per la determinazione del 
carico di lavoro infermieristico ma, ad oggi, nessuno di questi è stato preso come 
riferimento standard generale. I più utilizzati in ambito internazionale sono: il Project 
Research of Nursing (PRN) basato sul tempo necessario nelle diverse attività 
assistenziali e che prende avvio dall'analisi dei bisogni assistenziali di ogni paziente; 
il Metodo Svizzero che si basa sul grado di dipendenza dei pazienti; il Patient 
Intensity for Nursing Index (PINI) che prende in considerazione diversi indici, oltre a 
quelli presi in esame dai precedenti metodi, come la severità della patologia e la 
complessità delle attività assistenziali; il NEMS (Nine Equivalent of Manpower 
Score) ed il NAS (Nursing Activities Score), ideati appositamente per le Unità di 
Terapia Intensiva: il primo prende in esame 9 voci che comprendono attività e 
procedure intra ed extra reparto mentre il secondo è stato ideato per determinare le 
attività infermieristiche che meglio descrivono il carico di lavoro in terapia intensiva. 
In Italia, la complessità assistenziale è stata studiata/sperimentata attraverso diversi 
metodi ed in diverse realtà: il Modello delle Prestazioni Infermieristiche di Marisa 
Cantarelli, l’Indice di Complessità Assistenziale di Bruno Cavaliere, il Modello 
Assistenziale Professionalizzante (MAP) della Federazione Nazionale Collegi 
IPASVI, ed infine, il Sistema Informativo della Performance Infermieristica 
dell’università di Milano.  
L’ideazione e sperimentazione di queste metodologie per la rilevazione della 
complessità assistenziale e dei carichi di lavoro rende l’idea di quanto una 
misurazione precisa di questi parametri sia necessaria, soprattutto alla luce dei nuovi 
modelli assistenziali a cui si va incontro che sono sempre più basati sul 
raggruppamento dei pazienti in base all’intensità di cure ed ai bisogni assistenziali. 
Per quanto riguarda nello specifico i reparti di Terapia Intensiva, una fedele 
misurazione dei carichi di lavoro e della complessità assistenziale potrebbe portare 
alla ridefinizione della pianta organica, in quanto, è stato ampiamente dimostrato che 
                                                             
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 http://www.ipasvitrieste.it/data/user/Davide%20Croce.pdf - Complessità assistenziale ed 
intensità di cura: opportunità o minacce per l’organizzazione dell’attività assistenziale?

Informazioni tesi

  Autore: Maria Midiri
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Perugia
  Facoltà: Dipartimento di Medicina Sperimentale
  Corso: Infermieristica
  Relatore: Fabrizio Armando Ferilli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 106

FAQ

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Parole chiave

prevenzione
infermieristica
nursing
terapia intensiva
infezioni correlate all'assistenza
superbug
igiene delle mani
healthcare associated infection
cdc linee guida
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