Skip to content

Le armi di distruzione di massa in Iraq. Gli accordi, i conflitti e le strategie di potere

Estratto della Tesi di Alberto Cicora

Estratto dalla tesi: Le armi di distruzione di massa in Iraq. Gli accordi, i conflitti e le strategie di potere
8 
 
Rivoluzione
13
. Una volta scoppiata la guerra, Yehoshua Saguy, direttore dell’intelligence 
militare israeliana, sollecitò pubblicamente l’Iran di bombardare le strutture nucleari 
irachene
14
. 
L’attacco iraniano arrivò quindi il 30 settembre 1980. L’operazione Scorch Sword, compiuta 
da due Phantom F-4, fu il primo attacco della storia contro un reattore nucleare e il primo caso 
nella storia del diritto internazionale di cosiddetta guerra preventiva. Non fu un durissimo 
colpo per l’Iraq in quanto l’attacco danneggiò il reattore solo lievemente. 
Successivamente vi fu un dibattito interno al gabinetto di Israele riguardo l’ipotesi di attaccare 
il reattore Osirak, che vide contrapporsi gli interventisti, guidati da Begin e Sharon, agli anti-
interventisti, condotti da Dayan, Weizman e Yadin
15
. Il Mossad nel frattempo dichiarava che 
il reattore Osirak sarebbe stato operativo dal giugno 1981 e ciò fu preso come un pretesto per 
attaccare. Al gabinetto la votazione fu di 10 voti a 6 per intervenire. 
L’attacco avvenne quindi il 7 giugno 1981. Uno squadrone composto da otto F-16A e sei F-
15A partì dalla base aerea di Etzion, nel Sinai e, dopo aver violato lo spazio aereo di Arabia 
Saudita e Giordania, giunse in Iraq, dove, in meno di due minuti, con un’incredibile potenza 
di fuoco, bombardò il reattore Osirak
16
. Il raid, oltre agli ingenti danni al reattore, provocò la 
morte di dieci soldati iracheni e di un civile francese. 
La reazione della comunità internazionale fu unanime, ovvero tutti gli Stati, chi più chi meno, 
disapprovarono l’azione israeliana. 
Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite condannò immediatamente l’attacco e, dopo 
aver avuto colloqui con l’Iraq e con l’IAEA, emanò la Risoluzione 487, adottata con voto 
unanime con cui condannava fortemente il raid come “una chiara violazione dello statuto 
dell’ONU e delle norme di condotta internazionale”. Il Consiglio inoltre riconobbe all’Iraq il 
diritto di “stabilire programmi di sviluppo tecnologico e nucleare” e un equo risarcimento da 
parte di Israele per il danno subito
17
. 
La risoluzione 36/27 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite seguì la 487 del Consiglio 
di Sicurezza, anch’essa condannando Israele per il “premeditato e senza precedenti atto di 
aggressione” e avvertiva solennemente Israele di non compiere più azioni del genere in 
futuro
18
. 
In seguito vi fu un accordo tra il governo iracheno e quello francese per la ricostruzione del 
reattore Osirak che, a causa del protrarsi della guerra con l’Iran, non ebbe mai luogo. Il 
reattore fu infatti distrutto completamente nel 1991 durante la guerra del Golfo dalle forze 
aeree statunitensi
19
. 
 
 
  
                                                             
13
 Molti dei migliori ufficiali iraniani erano infatti stati epurati, arrestati o giustiziati, mentre altri erano fuggiti 
dal paese. 
14
 http://www.angelfire.com/art2/narod/opera/. 
15
 http://carnegieendowment.org/2006/01/19/no-military-options/1p54. 
16
 R. W. Claire, Raid on the sun, New York, Broadway Books, 2004. 
17
 http://www.un.org/en/ga/search/view_doc.asp?symbol=S/RES/487(1981) 
18
 http://www.un.org/en/ga/search/view_doc.asp?symbol=A/RES/36/27 
19
 C. Peebles, Dark Eagles, New York, Presidio Press, 1995.

Estratto dalla tesi:

Le armi di distruzione di massa in Iraq. Gli accordi, i conflitti e le strategie di potere

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Alberto Cicora
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Relazioni Internazionali
  Relatore: Maurizio Vernassa
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 39

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi