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Un modello di recupero dei fienili delle Valli del Natisone

Estratto della Tesi di Damiano Mesaglio

Estratto dalla tesi: Un modello di recupero dei fienili delle Valli del Natisone
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Renzo Rucli, profondo conoscitore del territorio in esame, scrive: «Nel divario tra il 
ciclo di crescita naturale dei boschi e la necessaria continua opera di manutenzione 
dei prati da parte dell’uomo, si può misurare, sospendendo il puro conto economico, 
il “valore inestimabile dei prati”»
5
.       
La Natura si sta riprendendo tutto ciò che è stato pazientemente e faticosamente 
costruito nel corso delle generazioni: tali perdite si aggravano considerando la storia 
della Benecija, un contesto in cui l’attività antropica destinata all’autosostentamento 
definiva dei segni indelebili nel paesaggio fortemente caratteristici e caratterizzanti, 
in un’attività di costruzione estremamente attenta al luogo.   
Nell’introduzione all’edizione italiana de La costruzione del territorio: uno studio 
sul Canton Ticino, Daniele Vitale scrive: «il territorio è inteso come costruzione 
complessa e antica, sedimentata nel tempo; non è possibile distinguere al suo interno 
tra natura ed artificio, tanto essi sono connessi e interrelati. E queste forme del 
paesaggio e della terra derivano innanzi tutto dal lavoro, dalla fatica degli uomini, 
dalla loro lotta per la sopravvivenza. Per questo ogni territorio appare ai suoi abitanti 
come condizione fisica, come limite, ma anche come riferimento e patria. Esso 
esprime una cultura e una soggettività, le sue forme sono divenute memoria collettiva 
e forme introiettate. Così un sistema di edifici, di tracciati di villaggi, si identifica 
alla fine con la struttura stessa del territorio, con la sua lontana eredità»
6
.   
Con il termine architettura vanno, quindi, intesi tutti quegli elementi che 
contribuiscono alla costruzione e alla definizione del territorio generalmente 
considerato, come una sommatoria di costruzioni urbane e di paesaggio, detentori di 
fatti accaduti, cultura, permanenze ma soprattutto evoluzioni, con una finora 
sconosciuta sovrapposizione tra i concetti di storia e di geografia.   
Paolo Biadene in Rassegna n. 83 (dal titolo Il regionalismo nell’era della 
globalizzazione), citando Lisa Ronchi in L’Architettura di Bruno Zevi n. 44, 1959, 
riporta le parole dell’architetto Edoardo Gellner, il quale definisce il paesaggio non 
solo come «l’intatta natura nel suo grandioso scenario di cime, boschi e prati, ma 
anche l’opera dell’uomo che in quest’ambiente si è inserita, trasformandolo e 
creando al paesaggio un nuovo volto, realizzando insomma un paesaggio costruito e 
umanizzato»
7
.    
Infatti, la necessità di ricavare degli spazi piani in un territorio prevalentemente 
montuoso per usi agricoli diventa occasione di architettura, dando luogo alla cultura 
dei terrazzamenti: i campi vengono resi pianeggianti regolando il suolo più adatto a 
tale pratica, con l’ausilio di sistemi di muri di pietra posata a secco, e ricavata in 
loco. Come afferma Renzo Rucli ne Il paesaggio antropizzato delle Valli del 
Natisone, «la costruzione dei campi terrazzati è l’opera più rilevante intrapresa dal 
contadino delle Valli che nel corso dei secoli ha modellato, adattato e modificato 
                                                             
5
 A. Petricig, R. Rucli, Il paesaggio antropizzato delle Valli del Natisone: modificazioni e persistenze, 
San Pietro al Natisone, 2003 
6
 M. Bosshard, E. Consolascio, B. Reichlin, F. Reinhart, A. Rossi, D. Vitale, La costruzione del 
territorio: uno studio sul Canton Ticino, Milano, 1985 
7
 P. Biadene, Un paesaggio costruito e umanizzato, in Rassegna, n. 83, giugno 2006

Estratto dalla tesi:

Un modello di recupero dei fienili delle Valli del Natisone

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Informazioni tesi

  Autore: Damiano Mesaglio
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Udine
  Facoltà: Architettura
  Corso: Architettura
  Relatore: Giovanni Vragnaz
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 48

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Parole chiave

architettura
riuso
albergo diffuso
valli del natisone
architettura vernacolare
regionalismo critico
fienile
modello di recupero
paessaggio
tipologia edilizia

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