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Verso una pedagogia teatrale

Estratto della Tesi di Carla Stincone

Estratto dalla tesi: Verso una pedagogia teatrale
dell’erudizione di alto rango. Denis Diderot fissa due punti basilari del           
nuovo scenario della cultura borghese: il valore pedagogico del teatro e la            
sua capacità di fare impressione sugli spettatori, dimostrando la necessità di           
trasformare l’interpretazione scenica da “teatro per pochi” a “teatro per          
tutti”. Il punto è che il teatro moderno nasce storicamente come           
divertimento di corte e nel Rinascimento italiano, ma poi anche presso le            
grandi monarchie di Parigi e di Londra: la classe borghese si appropria dello             
strumento teatrale attraverso psicodrammi di spessore. A cent’anni dalla         
chiusura dei teatri deliberati dai puritani, nel 1758 Jean-Jacques Rousseau          
scrisse una dura lettera a Jean-Baptiste D’Alembert, colpevole di aver          
proposto alla voce ​Ginevra dell’Enciclopedia, che la borghese città di          
Calvino togliesse l'ostracismo al teatro. D’Alembert nel suo intervento su          
Ginevra, chiede di liberare gli attori dalla schizofrenia di una condizione di            
oggetto del re e di riprovazione da parte della chiesa e della borghesia. Egli              
teorizzò il valore pedagogico del teatro.  
A metà del Settecento, commedia e tragedia cominciano ad essere congegni           
poco funzionali e si trovano quasi sul punto di essere rimpiazzati dal nuovo             
genere teatrale, quello comico. Con toni farseschi, timbri nuovi anche se           
talvolta intrinsecamente drammatici, propongono un’ingente satira sociale       
contro il dispotismo della nobiltà e la magistratura del tempo. 
Dal romanticismo in poi, ciò che conta è l’io, il valore, il merito: le qualità               
stanno solo nell’assoluta, radicale novità, ben diversamente dalla cultura         
classica, dove il merito e le qualità stavano nel collocarsi entro una linea di              
continuità, nella disposizione a porsi come anello di una lunga catena.  
In Germania il Romanticismo appare come un grande movimento culturale          
che ottiene, con lo ​Sturm und Drang ​, la sua massima visibilità. Friedrich            
Schiller e Wolfgang Goethe si liberano dei canoni aristocratici e incedono           
mescolando tragico e comico, dando sfogo all’erompere della passione. 
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Estratto dalla tesi:

Verso una pedagogia teatrale

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Informazioni tesi

  Autore: Carla Stincone
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi di Lecce
  Facoltà: Filosofia
  Corso: Scienze dei beni culturali
  Relatore: Marcello  Tempesta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 60

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teatro
educazione
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pedagogia teatrale
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