Skip to content

Il caso IKEA in un mercato complesso: aspetti teorici e analisi industriale

Informazioni tesi

  Autore: Bernardino Landi
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Salerno
  Facoltà: Scienze Economiche e Aziendali
  Corso: Consulenza e Management Aziendale
  Relatore: Roberto Iorio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 168

Attraverso l’elaborato in oggetto si vuole indagare la forma di mercato che caratterizza il mercato del mobile in Italia ed evidenziare il ruolo svolto da IKEA e il relativo peso rispetto ai competitors. La prima parte del lavoro comprende due capitoli che offrono una rassegna delle forme di mercato, prima secondo la visione classica e poi secondo quella neoclassica. Nella seconda parte invece viene condotta l’analisi industriale IKEA mediante la quale si analizza: il percorso storico evolutivo, la struttura organizzativa internazionale, la strategia corporate e di business, le performance globali e l’asseto della società che opera in Italia. Sempre in questa sezione vengono analizzate le caratteristiche del mercato italiano secondo una logica sequenziale che parte dal mercato complessivo e termina con quello del mobile. Attraverso il lavoro condotto si cerca di dare risposta ad una serie di interrogativi analizzando diversi aspetti che attengono alle caratteristiche del mercato e all’azione strategica condotta dall’azienda analizzata. I risultati a cui si giunge possono essere così sintetizzati:
1) I modelli teorici analizzati aiutano nella comprensione concettuale delle forme di mercato ma non sono in grado di rappresentare le attuali condizioni strutturali e competitive in cui le imprese operano. Non esiste, al momento, un modello che possa spiegare e descrivere completamente il mercato studiato.
2) Il mercato del mobile in Italia può essere definito come un mercato concorrenziale nelle condizioni strutturali ma oligopolistico nelle dinamiche competitive. Un mercato misto in cui convivono la grande, la media e la piccola impresa ma dove comunque si afferma e si accresce la leadership IKEA.
3) Sul tema degli obiettivi perseguiti dall’impresa certamente possiamo affermare che non è riscontrabile, nel caso analizzato, la massimizzazione del profitto così come viene intesa nella visione neoclassica. L’analisi industriale condotta su IKEA sembra far emergere un’impresa che tende a perseguire diversi obiettivi, alcuni attinenti alla dimensione filantropica e altri a quella economica. In tal senso si giunge alla conclusione che l’impresa opera ricercando una redditività soddisfacente al fine di consolidare e rafforzare la propria leadership ed in seguito attua programmi di CSR volti a distribuire parte di questo valore alla società di riferimento. Inoltre considerando l’alternativa tra la massimizzazione del profitto e dei ricavi, connessa al modello di Baumol che sembra applicabile al caso studiato visto l’utilizzo del sistema del franchising relativo all’utilizzo del marchio IKEA, analizzando i rispettivi tassi di crescita emerge un’alternanza tra i due che fa pensare ad una strategia di crescita bilanciata tra ricavi e profitti.
4) Analizzando le quote di mercato nel contesto specifico è emersa una supremazia di IKEA rispetto ad altre 35 imprese considerate. Il principale competitor è un’impresa specializzata nel bricolage, Leroy Merlin, che sembra attuare un modello di business molto simile a quello IKEA dal quale ottiene un livello quasi simile di performance. In vista di questa similitudine è stata condotta un’analisi di comparazione dalla quale emerge la possibile esistenza di un modello gestionale, simile tra le due imprese, che possa spiegare livelli così elevati di performance e che possa essere applicato anche ad altre imprese con le stesse caratteristiche. Inoltre le due imprese comparate spesso tendono a collocarsi nello stesso distretto, anche se potenzialmente rivali, e questo probabilmente è legato ai vantaggi che le prossimità geografica determina in termini di attrattività reciproca di flussi di visitatori.
Una possibile area di sviluppo in ambito teorico, a mio parere, riguarda l’idea di costruire modelli in grado di accogliere le diverse variabili che le imprese muovono nel gioco competitivo. Altro aspetto su cui potrebbe svilupparsi una linea di ricerca riguarda lo studio dei modelli di business delle imprese al fine di comprenderne le performance ottenute e a tal riguardo il nostro caso mostra delle similitudini strategiche e gestionali tra le due imprese, IKEA e Leroy Merlin, che muovono in questa direzione.

Informazioni tesi

  Autore: Bernardino Landi
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Salerno
  Facoltà: Scienze Economiche e Aziendali
  Corso: Consulenza e Management Aziendale
  Relatore: Roberto Iorio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 168

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
CAPITOLO 2 IL MERCATO SECONDO LA VISIONE NEOCLASSICA 31 CAPITOLO 2 IL MERCATO SECONDO LA VISIONE NEOCLASSICA 2.1 Introduzione: la teoria marginalista. Per gli economisti classici l’economia politica rappresentava la scienza sociale che aveva il compito di studiare il sistema economico dal punto di vista della produzione, distribuzione e impiego del reddito. Quindi essi mettevano in risalto le connessioni che sussistevano tra l’apparato economico ed il sistema sociale al fine di identificare le leggi che governavano il funzionamento del sistema economico capitalistico. Ciò comportava la considerazione che ogni sistema economico e sociale, che si affermava nella storia dell’uomo, aveva le sue leggi specifiche. A partire dalla seconda metà dell’Ottocento nasce l’approccio marginalista che adotta prospettive e strumenti concettualmente diversi da quelli impiegati dai teorici classici. L’economia da scienza sociale diviene scienza del comportamento razionale e quindi l’uomo, come singolo e nelle aggregazioni sociali ed economiche, diventa l’epicentro di una nuova teoria che basa il tutto sulla razionalità dell’essere umano come imperativo del suo agire. Emblematica la definizione di economia proposta da Lionel Robbins 30 : “Economics is the science which studies human behaviour as a relationship between ends and scarce means which have alternative uses.” Che tradotto significa “l’economia è la scienza che studia la condotta umana come relazione tra scopi e mezzi scarsi applicabili ad usi alternativi”. L’autore non propone solo una nuova definizione di economia ma una rinnovata concezione della stessa facendo emergere la differenza rispetto alla precedente. A tal riguardo egli dispone che la definizione previgente nei paesi anglosassoni era quella materialista il cui fine si sostanziava nello studio delle cause che determinavano il benessere materiale dell’uomo. Tale visione, a parere dell’autore, era di tipo classificatoria e richiedeva la distinzione tra 30 ROBBINS L., The nature and significance of economic science, London, Macmillan and co., Seconda edizione,1945, p. 16.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi