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Il Presidente del Consiglio nell'evoluzione della forma di governo

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<br><b>Introduzione</b><br/> <br/><b>Capitolo 1. Il quadro storico</b> <br/> 1.1. Lo Statuto albertino: dal governo costituzionale puro al regime parlamentare<br/> 1.1.1. Il mancato riconoscimento giuridico del Presidente del Consiglio<br/> 1.1.2. I tentativi di «normativizzazione» della figura del Presidente del Consiglio<br/> 1.1.3. I rapporti «endogovernativi»: le ipotesi della dottrina<br/> 1.2. L'avvento al potere del fascismo e la svolta autoritaria del regime<br/> 1.2.1. La posizione giuridica del «Capo del Governo Primo Ministro Segretario di Stato»<br/> 1.2.2. La forma di governo nel «ventennio» fascista<br/> 1.3. La caduta del fascismo ed il «regime costituzionale provvisorio»<br/> 1.4. La proclamazione della Repubblica italiana ed i lavori dell'Assemblea costituente<br/> 1.4.1. La «Commissione dei 75» e l'articolato finale del progetto di costituzione<br/> 1.4.2. La discussione e l'approvazione finale dell'art. 86 (attuale art. 92 Cost.)<br/> 1.4.3. La discussione e l'approvazione finale dell'art. 89 (attuale art. 95 Cost.)<br/> <br/><b>Capitolo 2. L'ordinamento costituzionale vigente</b> <br/> 2.1. Il procedimento di formazione del Governo (artt. 92-93 Cost.)<br/> 2.1.1. La fase delle consultazioni<br/> 2.1.2. La fase dell'incarico<br/> 2.1.3. I decreti di nomina e la questione della controfirma<br/> 2.1.4. Il giuramento<br/> 2.2. La razionalizzazione del rapporto di fiducia (art. 94 Cost.)<br/> 2.2.1. Le dichiarazioni programmatiche e la fiducia d'investitura<br/> 2.2.2. La mozione di sfiducia al Governo<br/> 2.2.3. La mozione di sfiducia individuale<br/> 2.2.4. La questione di fiducia<br/> 2.3. Crisi di governo, rimpasto ed assunzione del dicastero ad interim<br/> 2.4. Il potere di scioglimento delle Camere (art. 88 Cost.)<br/> 2.5. I rapporti «endogovernativi»: (art. 95 Cost.): le ipotesi della dottrina<br/> 2.5.1. I fautori della preminenza del «principio monocratico»<br/> 2.5.2. I fautori della preminenza del «principio collegiale»<br/> 2.5.3. I fautori del modello della «terza via»<br/> 2.5.4. Conclusioni<br/> <br/><b>Capitolo 3. La prassi repubblicana </b> <br/> 3.1. Il quinquennio «degasperiano» (1948-1953)<br/> 3.2. L'evoluzione del sistema: forma di governo a multipartitismo estremo e polarizzato (1953-1992)<br/> 3.2.1. La prassi del «governo per ministeri» o «a direzione plurima dissociata»<br/> 3.2.2. Le prime presidenze «laiche» e l'istituzione del Consiglio di Gabinetto<br/> 3.2.3. La legge 23 agosto 1988, n. 400<br/> 3.2.4. La «crisi» dei partiti, i governi «di transizione» ed il Regolamento interno del Consiglio dei ministri<br/> 3.3. Il referendum elettorale del '93 e le prime esperienze del maggioritario<br/> 3.4. Il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303<br/> 3.5. Il consolidamento del «bipolarismo» e la riforma elettorale del 2005<br/> 3.6. Leggi elettorali e forma di governo: una «transizione» incompiuta<br/> 3.7. Il Presidente del Consiglio nell'era del bipolarismo «imperfetto»<br/> <br/><b>Capitolo 4. La lunga stagione delle riforme istituzionali</b> <br/> 4.1. Il «problema» della riforma costituzionale: dal «decalogo Spadolini» ai comitati di studio del 1982<br/> 4.2. La Commissione Bicamerale «Bozzi» e le proposte del «Gruppo di Milano»<br/> 4.3. La Commissione Bicamerale «De Mita-Iotti»<br/> 4.4. Le proposte del «Comitato Speroni» ed il «lodo Maccanico»<br/> 4.5. La Commissione Bicamerale «D'Alema»<br/> <br/><b>Capitolo 5. Il «premierato assoluto» del 2005: i motivi di un fallimento</b> <br/> 5.1. La riforma del centro-destra: Premier «onnipotente», Camera «organo di ratifica»<br/> 5.2. Il depotenziamento dei poteri neutri di garanzia<br/> 5.3. L'esito (negativo) del referendum costituzionale del 2006<br/> 5.4. Il «governo del Premier» in Italia: una riforma ancora possibile?<br/> <br/><b>Conclusioni</b> <br/> <br/><b>Bibliografia</b> <br/>
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Il Presidente del Consiglio nell'evoluzione della forma di governo

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Informazioni tesi

  Autore: Stefano Gentile
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Salvatore Bonfiglio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 410

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