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Gli aiuti di Stato nel diritto comunitario: l'esempio del settore dei trasporti aerei

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Indice della tesi: Gli aiuti di Stato nel diritto comunitario: l'esempio del settore dei trasporti aerei, Pagina 1
Indice 
I 
 
Indice 
 
Introduzione ............................................................................................................ 1 
1- Cenni storici ................................................................................................... 1 
2- Gli aiuti di Stato nel contesto comunitario. .................................................... 5 
2.1: Il rapporto tra aiuti di Stato e disciplina della concorrenza. .................... 5 
2.2: Gli interessi coinvolti dalla disciplina degli aiuti di Stato. ..................... 6 
2.3: Gli aiuti di Stato e i fallimenti del mercato. ............................................ 7 
 
PARTE I-GLI AIUTI DI STATO NEL DIRITTO COMUNITARIO…………...11 
Capitolo 1: La nozione di aiuto di Stato ............................................................... 13 
3- L’origine degli aiuti. ..................................................................................... 15 
3.1: L’imputabilità degli aiuti allo Stato. ...................................................... 15 
3.2: Il necessario utilizzo di “risorse statali”. ............................................... 18 
4- I destinatari degli aiuti. ................................................................................. 22 
4.1: La nozione di impresa. .......................................................................... 22 
4.2: Il presupposto della selettività. .............................................................. 24 
5- Gli effetti degli aiuti sulla concorrenza e sugli scambi. ............................... 29 
5.1: L’irrilevanza della forma degli aiuti. ..................................................... 29 
5.2: L’irrilevanza degli obiettivi perseguiti dagli aiuti. ................................ 31 
5.3: Il pregiudizio alla concorrenza e agli scambi. ....................................... 32 
5.4: Gli aiuti “de minimis”. .......................................................................... 37 
Capitolo 2: La compatibilità degli aiuti di Stato col mercato comune ................. 40 
6- Introduzione ................................................................................................. 40

Indice 
II 
6.1: Lo scopo delle deroghe.......................................................................... 40 
6.2: L’interesse tutelato dalle deroghe. ......................................................... 41 
7- Gli aiuti automaticamente compatibili col mercato unico ........................... 43 
7.1: Le competenze della Commissione. ...................................................... 43 
7.2: L’obbligo di notifica. ............................................................................. 44 
7.3: Gli aiuti a carattere sociale. ................................................................... 44 
7.4: Gli aiuti destinati ad ovviare ai danni causati dalle calamità naturali o 
da altri eventi eccezionali. ............................................................................ 46 
7.5: Gli aiuti concessi all’economia di determinate regioni della Repubblica 
federale di Germania che risentono della divisione della Germania. ........... 48 
8- Gli aiuti discrezionalmente compatibili. ...................................................... 50 
8.1: Gli aiuti per la coesione europea. .......................................................... 51 
8.2: Gli aiuti per la realizzazione di importanti progetti di interesse europeo.
 ...................................................................................................................... 52 
8.3: Gli aiuti destinati a porre rimedio a un grave turbamento dell’economia 
di uno Stato membro..................................................................................... 53 
8.4: Gli aiuti per lo sviluppo di talune attività o di talune regioni 
economiche. .................................................................................................. 54 
8.5: Gli aiuti per la promozione della cultura e della conservazione del 
patrimonio. .................................................................................................... 56 
9- Le competenze del Consiglio ....................................................................... 59 
9.1: Scopo. .................................................................................................... 59 
9.2: Le competenze del Consiglio su proposta della Commissione. ............ 59 
9.3: Le Competenze del Consiglio su iniziativa di uno Stato membro. ....... 61 
10- Le altre eccezioni previste dal Trattato ...................................................... 63 
10.1: Gli aiuti per i servizi di pubblico interesse. ......................................... 63

Indice 
III 
10.2: Gli aiuti nel settore agricolo. ............................................................... 64 
10.3: Gli aiuti nel settore dei trasporti. ......................................................... 64 
10.4: Gli aiuti a scopo di difesa nazionale. ................................................... 65 
Capitolo 3: Il controllo della Commissione ......................................................... 66 
11- Introduzione ................................................................................................ 66 
11.1: La discrezionalità della Commissione. ................................................ 67 
11.2: La natura del controllo della Commissione. ........................................ 68 
12- I principi guida del giudizio di compatibilità. ............................................ 69 
12.1: Il principio della contropartita. ............................................................ 69 
12.2: Il principio della necessarietà. ............................................................. 70 
12.3: Il principio di proporzionalità. ............................................................ 71 
12.4: Il principio della trasparenza. .............................................................. 73 
12.5: La valutazione comparata (balancing test). ......................................... 73 
12.6: Altri elementi di cui tenere conto. ....................................................... 75 
13- Gli aiuti esistenti, il controllo permanente. ................................................ 78 
14- Gli aiuti nuovi............................................................................................. 81 
14.1: L’obbligo di notifica. ........................................................................... 82 
14.2: L’obbligo di standstill. ......................................................................... 83 
14.3: L’esame preliminare della notifica. ..................................................... 85 
14.4: Il procedimento di indagine formale. .................................................. 86 
15- Il controllo sulle decisioni della Commissione. Cenni. ............................. 89 
15.1: La legittimazione attiva nei ricorsi in annullamento. .......................... 90 
16- L’obbligo di recupero. ................................................................................ 92 
16.1: Il contenuto e i soggetti dell’obbligo. .................................................. 92

Indice 
IV 
16.2: L’attuazione dell’obbligo. .................................................................... 93 
 
PARTE II-GLI AIUTI DI STATO NEL SETTORE DEI TRASPORTI AEREI...97 
Capitolo 1: Il mercato dell’aviazione civile, dalla conclusione del Trattato di 
Roma agli Orientamenti della Commissione sull’applicazione della disciplina 
relativa agli aiuti di Stato. ..................................................................................... 99 
17- Il processo di liberalizzazione dei trasporti aerei. ...................................... 99 
17.1: Il settore della navigazione aerea al momento della conclusione del 
Trattato CE.................................................................................................. 100 
17.2: L’attività della Commissione: i due memorandum. .......................... 103 
17.3: L’attività del Consiglio, i “tre pacchetti” per la liberalizzazione. ..... 105 
17.4: L’avvento della liberalizzazione nel contesto del mercato italiano. .. 107 
18- L’applicazione della disciplina sugli aiuti di Stato nel settore dell’aviazione 
civile. .............................................................................................................. 110 
18.1: Il ritardo nell’applicazione della disciplina sugli aiuti di Stato ......... 110 
18.2: La Relazione del Comitè des Sages. ................................................. 112 
19- Gli Orientamenti per l’applicazione degli articoli 92 e 93 del Trattato CE e 
dell’articolo 61 dell’Accordo SEE agli aiuti di Stato nel settore dell’aviazione.
 ........................................................................................................................ 115 
19.1: Il valore degli strumenti utilizzati dalla Commissione per 
regolamentare questo ambito. ..................................................................... 115 
19.2: La Commissione ha seguito le indicazioni del Comité des Sages? .. 116 
19.3: Lo scopo e l’ambito di applicazione degli Orientamenti. ................. 117 
19.4: Panoramica dei contenuti degli Orientamenti. .................................. 120 
Capitolo 2: Qualificazione di una misura economica come aiuto di Stato. Il 
principio dell’investitore privato nel settore dei trasporti aerei. ........................ 123

Indice 
V 
20- Il comportamento dello Stato nella sua duplice veste di imprenditore e di 
erogatore di aiuti di Stato ................................................................................ 123 
20.1: L’importanza del criterio dell’investitore privato, in particolare in 
relazione alle imprese pubbliche. ............................................................... 123 
20.2: Il principio dell’investitore privato negli Orientamenti per il settore 
dell’aviazione civile del 1994. .................................................................... 125 
21- Il principio dell’investitore privato nel caso dei conferimenti di capitale128 
21.1: L’analisi della redditività dell’investimento. ..................................... 128 
21.2: Il raffronto tra interesse interno ed interesse minimo nel caso Alitalia, 
la decisione della Commissione ................................................................. 131 
21.3: La sentenza del Tribunale riguardo il caso Alitalia. .......................... 136 
21.4: La considerazione della concomitante partecipazione di investitori 
privati nel caso Alitalia. .............................................................................. 143 
22- Il principio dell’investitore privato in relazione a prestiti e a garanzie. .. 147 
22.1: Il finanziamento tramite prestiti. ....................................................... 147 
22.2: Le garanzie. ....................................................................................... 148 
Capitolo 3: L’ammissibilità degli aiuti di Stato nel settore dei trasporti aerei. .. 151 
23- Gli aiuti per la ristrutturazione e per il salvataggio di compagnie in 
difficoltà. ......................................................................................................... 151 
23.1: La nozione di aiuto per la ristrutturazione e di aiuto per il salvataggio. 
Gli Orientamenti orizzontali del 1994. ....................................................... 151 
23.2: L’evoluzione della disciplina fino al 2004. ....................................... 153 
23.3: Le condizioni richieste dagli Orientamenti per la ammissibilità degli 
aiuti al salvataggio e alla ristrutturazione. .................................................. 156 
23.4: Gli Orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la 
ristrutturazione e il settore sei trasporti aerei. ............................................ 158

Indice 
VI 
23.5: Gli aiuti per la ristrutturazione e il salvataggio negli Orientamenti per 
il settore dell’aviazione. Le condizioni per l’approvazione. ...................... 159 
23.6: Il principio dell’aiuto una tantum. ..................................................... 166 
24- Gli oneri di pubblico servizio e gli aiuti di Stato nel settore dei trasporti 
aerei. ............................................................................................................... 172 
24.1: Origine e ratio della disciplina. ......................................................... 172 
24.2: La prima fase: l’imposizione degli oneri di servizio pubblico. ......... 173 
24.3: La seconda fase: la gara d’appalto. ................................................... 176 
24.4: Il rapporto tra compensazione per le perdite subite nell’esercizio di un 
onere di servizio e aiuto di Stato. ............................................................... 179 
24.5: Gli aiuti a carattere sociale nel settore dei trasporti aerei. ................ 181 
25- Gli Orientamenti del 2005 sul finanziamento degli aeroporti regionali e sugli 
aiuti di avviamento concessi alle compagnie aeree operanti su aeroporti regionali 
183 
25.1: Lo scopo degli Orientamenti del 2005 e la loro posizione rispetto ai 
precedenti del 1994. .................................................................................... 183 
25.2: Il finanziamento degli aeroporti. Cenni. ............................................ 185 
25.3: Gli aiuti all’avviamento concessi alle compagnie aeree. .................. 187 
Conclusioni ......................................................................................................... 192 
INDICE DEGLI AUTORI CITATI .................................................................... 197 
INDICE DELLA GIURISPRUDENZA CITATA............................................... 201 
INDICE DELLA NORMATIV A NAZIONALE CITATA……………………..218

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Informazioni tesi

  Autore: Cosetta Masi
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Bernardo Cortese
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 226

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